Ungheria. Tecniche riproduttive: concepire senza l'intervento maschile
Zsolt Peter Nagy lavora per dimostrare che, in futuro, anche le donne prive di ovocita potranno concepire un bambino e le coppie omosessuali generare figli con il proprio patrimonio genetico. La tecnica potrebbe diventare l'alternativa alla clonazione umana. Z.P. Nagy, insieme al collega ceco Jan Tesarik, stanno sperimentando la creazione artificiale di cellule riproduttive utilizzando ovociti privati del loro nucleo. In Australia ci sta provando il gruppo guidato dalla ricercatrice Orly Lacham-Kaplan, a New York Giampiero Palermo. Al prossimo incontro annuale dell'American Society For Reproductive Medicine (ASRM), che si terra' a Seattle in ottobre, Nagy e Palermo porteranno i risultati delle loro ricerche sugli animali.
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