Uruguay. Assolto un medico accusato d'aver ucciso quattro pazienti
Il 22 febbraio, la Giustizia ha notificato alla difesa del medico Diego Magga l'assoluzione del suo assistito, accusato d'aver ucciso quattro pazienti all'Hospital de Libertad con dosi eccessive di morfina. Il quotidiano El Obsevador informa che il procuratore Ariel Cancela venerdi' scorso aveva chiesto alla giudice Adriana De los Santos d'archiviare la causa. Nella sua relazione, di oltre venti pagine, il rappresentante della pubblica accusa concludeva infatti: "la condotta tenuta dal medico Diego Magga non costituisce reato". Il documento, che lo scorso novembre presentarono i tre periti dell'Istituto medico forense (ITF) nominati dalla giudice, e' stato decisivo perche' il procuratore assumesse questa decisione. Diversamente dal lapidario rapporto del Tribunal de Etica de la Federacion Medica del Interior (FEMI), che condannava Magga per "aver ucciso intenzionalmente" pazienti non terminali, i periti dell'ITF sostenevano che il medico aveva agito per "abbreviare l'agonia" di pazienti terminali e con il consenso dei loro familiari. A dicembre, un altro rapporto richiesto dalla difesa di Magga alla facolta' di Medicina, coincideva con quella dell'ITF. In quel testo si segnalava che il medico aveva applicato l'eutanasia ai suoi pazienti e che il procedimento e' "abituale" in Uruguay. Il suo avvocato difensore, Hebe Martinez Burle', ha spiegato, in una conversazione a radio Carve, che la decisione "era quella sperata". "Ho sempre creduto nell'innocenza di Magga". Ha aggiunto d'augurarsi che con l'archiviazione si sia chiusa la fase che ha procurato "danno" a Magga, tanto da non scartare l'ipotesi di una causa per danni. Anche se ha chiarito che la priorita' era la restituzione dell'immagine pulita; tutto il resto passa in secondo piano.
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