Lunedì 8 giugno 2026
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Uruguay. I vescovi e la mobilitazione contro l'aborto

AMERICHE - URUGUAY
Notizia ·
La Conferenza Episcopale Uruguaya si e' appellata ai cittadini affinche' si mobilitino contro l'aborto. La Ceu ha chiesto, cosi', di aderire alla campagna di invio di messaggi di posta elettronica ai senatori nazionali, chiedendo loro di votare contro il progetto di legge che regolamenterebbe l'aborto nel Paese. Quella che segue e' il modello di lettera da inviare per e-mail. Aborto, clonazione, riproduzione assistita e difesa dell'embrione, sono i temi portanti delle argomentazioni.

"Stimato/a Senatore/a,
si trova davanti all'imminente passaggio al Senato uruguaiano del progetto di Legge di Difesa della 'Salute Riproduttiva' che pretende di:
1) legalizzare l'aborto nelle prime 12 settimane di gravidanza,
2) definire l'aborto come 'pratica medica',
3) limitare l'obiezione di coscienza dei professionisti della sanita' e
4) obbligare tutti i centri assistenziali -indipendentemente dai loro statuti- a praticare aborti.

Le ricordo inoltre, che recentemente e' stata promulgata una legge che obbliga a scrivere nei pacchetti di sigari e sigarette la seguente dicitura: Fumare durante la gravidanza pregiudica suo figlio.

Per altro verso, sicuramente Lei ha votato a favore della Legge sulla Riproduzione Umana Assistita, che punisce chi "coscientemente e volontariamente mette in pericolo la vita, la salute o l'integrita' dell'embrione umano prodotto dalle tecniche autorizzate con questa legge" (.) "Se dal fatto derivera' la morte dell'embrione aggredito, la pena sara' da uno a tre anni di carcere e l'inabilitazione dall'esercizio della professione, per un periodo doppio rispetto alla condanna carceraria".

Come se questo non bastasse, i senatori Ruben Correa Freitas, Yamandu' Fau, Wilson Sanabria, Roberto Scarpa e Orlando Virgili, hanno redatto un eccellente progetto di legge per proibire la clonazione che nell'illustrare le motivazioni precisa: "L'Uruguay ha una Costituzione che deriva chiaramente dalla filosofia giusnaturalista -in particolare con gli articoli 7,72 e 332- che riconosce i diritti umani, come il diritto alla vita, il diritto alla liberta', il diritto all'onore, che sono diritti precedenti rispetto alla Costituzione e che questa percio' non fa altro che riconoscerli e proteggerli. Se colleghiamo le norme contenute nella Costituzione della Repubblica, con quelle della Dichiarazione Universale e Regionale dei Diritti Umani che recepita dalla Repubblica, cosi' come le Convenzioni Internazionali dei Diritti Umani, possiamo concludere senza alcuna forzatura che nel nostro diritto la clonazione delle persone umane e' incostituzionale e illegittima".

Per queste ragioni, la prego di essere coerente con cio' che ha votato, o affermato, precedentemente. L'aborto produce, ai figli che abitano nel ventre della madre, un danno molto maggiore rispetto al fumo del tabacco o allo sdoppiamento della personalita': gli stronca la vita. Il Progetto di Legge che avra' tra le sue mani e' per queste ragioni illegittimo e incostituzionale.

Noi che difendiamo la vita, non sosterremo con il nostro voto alle prossime elezioni quei politici che voteranno a favore dell'accettazione sociale dell'aborto. E ci mobiliteremo perche' anche altri non lo facciano.
Senza indugi, approfitto dell'opportunita' per salutarla cortesemente,
none e documento di identita'".
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