Usa. L'alcolismo comincia a casa...
Il Century Council, una fondazione composta dai maggiori produttori di alcolici americani, ha condotto un sondaggio piuttosto originale: ha chiesto ai genitori con figli minorenni come i loro ragazzi potessero accedere all'alcool. Poi, ha condotto uno studio su come i minorenni accedono all'alcool. In totale i ragazzi intervistati sono stati circa un migliaio, e i genitori 1.600.
La risposta potrebbe essere, che i genitori non hanno la piu' pallida idea su come un minorenne possa cominciare a bere, e su questo, buona parte delle campagne di stampa, hanno il loro peso.
Innanzi tutto: qual'e' la percentuale di adolescenti che bevono? Si va da un 1% nella fascia tra i 10 e i 12 anni, che cresce a 23 tra i 13 e i 15, per arrivare al 35 tra i 16 e i 18.
Come si accede all'alcool? Quasi il 70% dei giovani, non deve fare troppa strada per trovare dei superalcolici, basta andare nel mobile di casa, o in casa di amici. Questa ragione e' condivisa da circa un 50% dei genitori.
Ma, per i genitori, molti ragazzini vanno a comprare alcolici nei negozi dove il proprietario chiude un occhio e non chiede la carta di identita'. Questa e' la fonte primaria per il 18% dei genitori. Ma per il 7% dei ragazzi. Poi, c'e' il mito della "carta di identita' falsa", per il 20% degli adulti e' questo il modo in cui i giovani iniziano a bere. Ma, solo il 3% dei giovani ne fa realmente uso, probabilmente per un rischio troppo alto. Infine, il 5% dei giovani chiede ad un adulto di comprargli da bere, ed il 10% dei genitori crede che questo sia il modo di inizio.
"I genitori -dice Ralph S. Blackman, presidente del Century Council- sono nella maggioranza d'accordo che l'alcolismo puo' iniziare a casa, ma raramente prendono precauzioni. Tutto al piu', credono che il figlio faccia uso di alcool in casa di amici, dando la colpa ai genitori dell'amico, o di qualche vicino di casa. Ma non ammetteranno mai che possa accadere in casa loro".
La risposta potrebbe essere, che i genitori non hanno la piu' pallida idea su come un minorenne possa cominciare a bere, e su questo, buona parte delle campagne di stampa, hanno il loro peso.
Innanzi tutto: qual'e' la percentuale di adolescenti che bevono? Si va da un 1% nella fascia tra i 10 e i 12 anni, che cresce a 23 tra i 13 e i 15, per arrivare al 35 tra i 16 e i 18.
Come si accede all'alcool? Quasi il 70% dei giovani, non deve fare troppa strada per trovare dei superalcolici, basta andare nel mobile di casa, o in casa di amici. Questa ragione e' condivisa da circa un 50% dei genitori.
Ma, per i genitori, molti ragazzini vanno a comprare alcolici nei negozi dove il proprietario chiude un occhio e non chiede la carta di identita'. Questa e' la fonte primaria per il 18% dei genitori. Ma per il 7% dei ragazzi. Poi, c'e' il mito della "carta di identita' falsa", per il 20% degli adulti e' questo il modo in cui i giovani iniziano a bere. Ma, solo il 3% dei giovani ne fa realmente uso, probabilmente per un rischio troppo alto. Infine, il 5% dei giovani chiede ad un adulto di comprargli da bere, ed il 10% dei genitori crede che questo sia il modo di inizio.
"I genitori -dice Ralph S. Blackman, presidente del Century Council- sono nella maggioranza d'accordo che l'alcolismo puo' iniziare a casa, ma raramente prendono precauzioni. Tutto al piu', credono che il figlio faccia uso di alcool in casa di amici, dando la colpa ai genitori dell'amico, o di qualche vicino di casa. Ma non ammetteranno mai che possa accadere in casa loro".
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