Usa. L'Associazione dei Medici Cristiani sostiene la messa al bando del suicidio assistito
La piu' grande associazione religiosa di medici ha ieri espresso il proprio sostegno ad una proposta di legge che prevede la messa al bando di sostanze narcotiche impiegate per il suicidio assistito.
"Il Congresso deve chiarire che se un medico ha la facolta' di prescrivere medicinali per alleviare il dolore, non deve abusare di questo potere per aiutare ad uccidere i pazienti", ha detto David Stevens, direttore esecutivo della Christian Medical Association (Cma).
In particolare, l'associazione ha detto di che si impegnera' per sostenere la proposta di legge del senatore repubblicano Sam Brownback.
"Questa proposta di legge ribadisce cio' che antichi principi religiosi hanno chiaramente articolato: nessuno di noi ha il diritto di decidere su chi vive e chi muore", ha detto Stevens. "Dal comandamento biblico 'non uccidere', al giuramento di Ippocrate di 'non somministrare sostanze letali a nessuno che ne faccia richiesta', proibizioni morali ed etiche hanno protetto i pazienti dal suicidio assistito e dall'eutanasia per migliaia di anni."
"Il Congresso deve chiarire che se un medico ha la facolta' di prescrivere medicinali per alleviare il dolore, non deve abusare di questo potere per aiutare ad uccidere i pazienti", ha detto David Stevens, direttore esecutivo della Christian Medical Association (Cma).
In particolare, l'associazione ha detto di che si impegnera' per sostenere la proposta di legge del senatore repubblicano Sam Brownback.
"Questa proposta di legge ribadisce cio' che antichi principi religiosi hanno chiaramente articolato: nessuno di noi ha il diritto di decidere su chi vive e chi muore", ha detto Stevens. "Dal comandamento biblico 'non uccidere', al giuramento di Ippocrate di 'non somministrare sostanze letali a nessuno che ne faccia richiesta', proibizioni morali ed etiche hanno protetto i pazienti dal suicidio assistito e dall'eutanasia per migliaia di anni."
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