Usa. Un'indagine sui consumi di droghe tra i giovani
Negli Stati Uniti gli studenti che hanno fatto uso di droghe sono il 21% tra gli alunni di 13 anni, il 36% tra gli adolescenti di 15 anni e quasi il 50% nella fascia 17-19, secondo uno studio dell'Universita' del Michigan. Nel 2006, la percentuale di giovani consumatori di droghe illegali e d'alcol e' sceso leggermente, rileva il trentaduesimo studio di Prospettive per il Futuro: un calo dello 0,7% tra i tredicenni, dell'1% tra i quindicenni e dell'1,9% tra i diciassettenni. La cannabis e' la droga illegale piu' utilizzata da tutti, anche se, per il quinto anno consecutivo, si e' registrato un calo nella fascia 15-17 anni; diversa la situazione degli studenti tredicenni, dove il consumo e' rimasto pressoche' uguale al 2004. Per quanto attiene alle amfetamine, emerge un drastico calo tra i quindicenni e, in generale, dal 1999 si nota una progressiva diminuzione nella fascia 13-17 anni. I dati: nel 2006 ne hanno fatto uso l'1,8% degli studenti tredicenni, sempre l'1,8% dei quindicenni e il 2,5% dei diciassettenni. Crack e cocaina: se nel decennio degli anni Novanta si e' raggiunto il picco, oggi si constata una riduzione attorno al 40%, 50% e 20%, rispettivamente, tra i giovani di 13, 15 e 17 anni; nel 2006 il consumo di crack e cocaina e' stato dell'1,3%, l'1,3% e il 2,1% per le tre eta' considerate. Invece l'ecstasy ha segnato un incremento dell'1,1% tra gli studenti di 17 anni, che arriva al 4,1% nel 2006; aumenti anche per i farmaci oxycontin e vicodin ottenibili con ricetta medica. Sempre nel 2006, il 6% dei tredicenni, il 19% dei quindicenni e il 30% dei diciassettenni hanno ammesso di essersi ubriacati almeno una volta nei mesi precedenti l'indagine.ADUC è indipendente
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