Usa. E' nell'attivazione di un enzima la causa della dipendenza da cocaina
Svelato il segreto della schiavitu' dalla cocaina. Uno studio americano pubblicato su Nature Neuroscience ha identificato la proteina che causa la dipendenza psicologica dalla polvere bianca. La ricerca, condotta su ratti abituati ad autoiniettarsi cocaina attraverso un particolare sistema, rivela in particolare che il desiderio di assumerla dipende dall'attivazione dell'enzima ERK (chinasi regolata dai segnali extracellulari). E che, in caso di astinenza, l'inibizione dell'ERK permette di 'cancellare' la dipendenza. L'autore Yaviv Shaham, del National Institute on Drug Abuse degli Nih di Baltimora, spiega che "la dipendenza da cocaina e' molto difficile da curare perche' questa sostanza ha un enorme potere 'condizionante': spinge cioe' il cervello a memorizzare tutti gli elementi ambientali associati alla sua assunzione. In questo modo, anche dopo mesi di astinenza, l'esposizione a uno di questi elementi puo' far rinascere nel cocainomane il bisogno di drogarsi, facendolo ricadere nella tossicodipendenza". In base ai dati raccolti, lo scienziato ipotizza come "anche nell'uomo la ERK controlli i processi di memorizzazione che rendono difficile dimenticare la cocaina". Ed "e' infine possibile che la proteina sia coinvolta anche in altre dipendenze, come quelle alimentari". Diversi studi indicano che, dopo la disintossicazione, la dipendenza psicologica dalla cocaina tende ad aumentare con il passare del tempo. E poiche' la proteina ERK e' responsabile, anche nell'essere umano, della memorizzazione degli elementi associati a uno stato di soddisfazione legato alla droga, e' stato studiato il suo ruolo nel rafforzare la capacita' condizionante degli elementi ambientali. Le osservazioni hanno mostrato che, quando i ratti in astinenza venivano esposti agli stessi segnali luminosi che si accendevano quando si iniettavano la droga, aumentava l'attivita' della ERK. Inoltre, l'intensita' di questa attivita' cresceva al trascorrere dei giorni di astinenza. In una seconda parte dello studio, invece, gli autori hanno dimostrato che, stimolando o inibendo l'ERK in ratti in astinenza, era possibile rispettivamente indurre o annullare il desiderio di droga indotto dalle luci.ADUC è indipendente
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