Martedì 9 giugno 2026
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Usa. Adozione di embrioni: si', no, forse..

AMERICHE - USA
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Circa 200.000 embrioni inutilizzati nelle cliniche californiane della fecondazione in vitro stanno per essere distrutti o utilizzati nella ricerca sulle staminali embrionali. La California e' infatti uno dei pochi Stati Usa ad avere una legislazione tale da permettere la ricerca sugli embrioni.
Nel frattempo il Snowflakes Embryo Adoption Program, sta utilizzando una parte (500.000 Usd) di uno stanziamento federale di 1 milione di Usd, per incoraggiare le coppie senza figli ad adottare gli embrioni disponibili. Ma i gruppi abortisti sostengono che una campagna di questo tipo serve solamente a rendere piu' facile una legislazione anti-abortista. Di fatto, se ad un embrione viene riconosciuto uno status legale simile a quello di un bambino che viene adottato, e' possibile che gli vengano riconosciuti gli stessi diritti di un essere umano. "Se un embrione fosse una persona con pieni diritti legali, l'aborto sarebbe piu' semplice da rendere illegale", ha dichiarato Kate Michelman, presidente della "National Abortion and Reproductive Rights Action League".
Al momento gli embrioni possono essere donati o venduti ed essere considerati come proprieta' trasferibile. Nessuno Stato negli Usa ha riconosciuto legalmente il concetto di adozione di embrioni, anche se 5 di essi offrono protezione legale ai genitori che hanno seguito questa procedura.
I gruppi pro-life, la Chiesa cattolica e gli attivisti che si battono in difesa dell'embrione, vedono questa soluzione in maniera parzialmente positiva. Se da un lato infatti l'adozione impedirebbe la distruzione degli ovociti fecondati, dall'altro rimane il problema della creazione stessa degli embrioni per le tecniche di fecondazione in vitro, che rimane una pratica considerata moralmente illecita. Il timore, riguardo a quest'ultima, e' che a lungo termine, possa diventare una pratica istituzionalizzata.
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