Usa. Alaska. Tentativi di criminalizzare il possesso di marijuana
Per la Corte Suprema dello Stato, i residenti possono possedere legalmente la marijuana per uso personale, ma questo non ha impedito ad alcuni legislatori di presentare una proposta per criminalizzare nuovamente la sostanza.Risale al 1975 la sentenza, del piu' alto grado di giudizio dello Stato, per la quale i residenti possono possedere fino a 4 once (112 grammi) di marijuana nella loro abitazione.
La proposta di legge presentata vorrebbe che il possesso di meno di 4 once sia una infrazione, e il possesso di piu' di 4 once un crimine. Proposta che ha il sostegno anche del governatore Frank Murkowski.
Per il governatore, la pericolosita' del consumo della marijuana -sostanza diventata negli anni piu' potente- da' ai legislatori il diritto di renderne il possesso un crimine, nonostante la sentenza della Corte Suprema. "Questa proposta riflette le nuove conoscenze che abbiano sulla pericolosita' della droga. Molto e' cambiato negli ultimi 30 anni", ha dichiarato il vice procuratore generale Dean Guaneli.
L'ultima stesura della proposta prevede misure meno severe rispetto al testo presentato lo scorso anno: i residenti fermati per le prime 2 volte, con meno di 1 oncia (28 grammi) di marijuana sono multati anziche' arrestati.
Per gli oppositori, i legislatori dovrebbero occuparsi dei trafficanti e non dei consumatori. "Non ci sono aumenti di pena per coloro trovati in possesso di piu' di 1 pound (450 grammi) di marijuana. Queste sono le persone che dovrebbero essere tenute d'occhio", ha dichiarato Michael Macleod-Ball dell'Alaska Civil Liberties Union.
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