Mercoledì 10 giugno 2026
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Usa. Ancora sollecitazioni a Bush sulla politica con le staminali

AMERICHE - USA
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Un gruppo di 142 rappresentanti di pazienti, universita' e societa' scientifiche statunitensi che formano la coalizione per il progresso della ricerca medica (Coalition for the Advancement of Medical Research, CAMR, clicca qui) ha invitato il presidente George W. Bush a riconsiderare le politiche federali di ricerca sulle cellule staminali embrionali.
Con una lettera inviata lo scorso 23 giugno alla Casa Bianca, la CAMR sostiene che, quando entrarono in vigore nel 2001, le norme stabilivano provvedimenti che avrebbero permesso l'avanzamento della ricerca, ma che da allora "sono emersi numerosi sviluppi che richiedono una nuova valutazione di questa politica".
Il presidente della CAMR Daniel Perry ha dichiarato: "la politica dell'amministrazione era stata accolta con grande speranza, ma i recenti sviluppi della ricerca ne richiedono l'estensione. Nei tre anni trascorsi da quando e' stata annunciata questa politica, piu' di 4 milioni di americani sono morti a causa di malattie che la ricerca con le cellule staminali embrionali ha la possibilita' di curare. Non possiamo permetterci di aspettare piu' a lungo".
Quando il Governo statunitense annuncio' nel 2001 la sua politica, lo fece pensando che ne fossero disponibili piu' di 60. Recenti stime del NIH (National Institutes of Health) finanziato dal Congresso collocano la cifra a 19, nettamente inferiore a quanto previsto quando furono stilate le norme.
"La maggior parte della comunita' scientifica e' unanime: per sfruttare appieno le potenzialita' offerte dalla ricerca sulle cellule staminali degli embrioni, il numero di linee di cellule staminali a disposizione degli scienziati deve essere aumentato", si legge nella lettera della CAMR, come a maggio il direttore del NIH Elias Zerhouni aveva scritto ai membri del Congresso per comunicare che un maggior numero di linee cellulari avrebbero accelerato la ricerca: "dal punto di vista prettamente scientifico, un maggior numero di linee cellulari puo' velocizzare alcuni settori della ricerca sulle cellule staminali embrionali dell'uomo".
Ron Reagan, figlio dell'ex presidente Ronald, intervistato dalla CNN ha ricordato la sua contrarieta' ai limiti federali per la ricerca scientifica: "e' vergognoso. Non stiamo parlando di feti, di uccidere persone umane. Stiamo parlando di un cumulo di cellule che non diventeranno mai una persona umana". Ron ha anche aggiunto che spera che sua madre Nancy continui a difendere la ricerca scientifica con le cellule staminali.
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