Usa. Approvato dalla Commissione Giustizia il progetto legge anti-clonazione
La Commissione Giustizia dell'Assemblea (il corrispettivo della Camera italiana), ha approvato il progetto di legge presentato dal repubblicano Dave Weldon (Florida), secondo il quale sara' proibito qualsiasi procedimento di clonazione umana.
In base a questo progetto, coloro che verranno ritenuti colpevoli di aver partecipato in qualsiasi forma, alla creazione o all'importazione di un embrione attraverso clonazione, potranno essere puniti con un massimo di 10 anni di prigione e un'ammenda di 1.000.000 di Usd.
Tra le critiche piu' dure rivolte a questo provvedimento, vi e' stata quella mossa dai Democratici, secondo i quali la legge non avrebbe dovuto vietare la clonazione terapeutica, e Weldon ha risposto: "permettere la creazione di embrioni umani per la ricerca non e' etico ne' necessario." Il Democratico Jerrold Nadler (New York), afferma pero' che i sostenitori di questa legge "non dovrebbero criminalizzare questo campo della ricerca", soprattutto se si appigliano a dei motivi religiosi: "Non e' affar nostro adottare un qualsiasi punto di vista religioso ed imporlo a chiunque altro". Su questo terreno ha provato a muoversi anche la deputata Democratica Zoe Lofgren (California), che ha presentato un emendamento per proteggere l'uso degli embrioni umani nella ricerca sulle cellule staminali. L'emendamento e' stato bocciato con lo stesso schieramento che ha approvato la legge: 19 repubblicani contro e 12 democratici a favore. "La clonazione terapeutica non ha nulla a che fare con la creazione di un essere umano. Non c'e' fecondazione dell'ovocita con lo sperma, non c'e' l'impianto nell'utero, non c'e' gravidanza, non ci sono bambini. La clonazione terapeutica ha solo a che vedere con il salvare vite umane e trovare nuove cure", ha dichiarato la Lofgren.
In base a questo progetto, coloro che verranno ritenuti colpevoli di aver partecipato in qualsiasi forma, alla creazione o all'importazione di un embrione attraverso clonazione, potranno essere puniti con un massimo di 10 anni di prigione e un'ammenda di 1.000.000 di Usd.
Tra le critiche piu' dure rivolte a questo provvedimento, vi e' stata quella mossa dai Democratici, secondo i quali la legge non avrebbe dovuto vietare la clonazione terapeutica, e Weldon ha risposto: "permettere la creazione di embrioni umani per la ricerca non e' etico ne' necessario." Il Democratico Jerrold Nadler (New York), afferma pero' che i sostenitori di questa legge "non dovrebbero criminalizzare questo campo della ricerca", soprattutto se si appigliano a dei motivi religiosi: "Non e' affar nostro adottare un qualsiasi punto di vista religioso ed imporlo a chiunque altro". Su questo terreno ha provato a muoversi anche la deputata Democratica Zoe Lofgren (California), che ha presentato un emendamento per proteggere l'uso degli embrioni umani nella ricerca sulle cellule staminali. L'emendamento e' stato bocciato con lo stesso schieramento che ha approvato la legge: 19 repubblicani contro e 12 democratici a favore. "La clonazione terapeutica non ha nulla a che fare con la creazione di un essere umano. Non c'e' fecondazione dell'ovocita con lo sperma, non c'e' l'impianto nell'utero, non c'e' gravidanza, non ci sono bambini. La clonazione terapeutica ha solo a che vedere con il salvare vite umane e trovare nuove cure", ha dichiarato la Lofgren.
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