Usa. Arizona: la maggior parte della marijuana entra dai suoi confini
L'Arizona e' lo Stato di passaggio della maggior parte della marijuana che entra negli Stati Uniti. E' il confine attraverso il quale i trafficanti possono, con relativa facilita', trasportarne grandi quantita'.Piu' dell'86% della marijuana in entrata nel Paese passa dai confini degli Stati sud- occidentali, tra la California e il Texas, e dalle stime dell'U.S. Bureau of Customs and Border Protection, l'Arizona e' al secondo posto, dopo il Texas, per traffici illegali. Nonostante il Department of Homeland Security abbia rinforzato il confine con il Messico, l'immigrazione illegale e' aumentata, cosi' come il contrabbando. Secondo i dati delle autorita' doganali, la marijuana sequestrata nel confine sud-occidentale e' aumentata piu' del 45%, negli anni 1998/2002.
La marijuana e' anche un grande affare, perche' molto economica e piu' popolare dell'eroina e della cocaina. Accade molto spesso che alcuni l'acquistino in Arizona e la rivendano, ad un prezzo quasi triplicato, negli Stati della costa orientale.
Lo Stato si sta attrezzando per combattere il fenomeno. Per giugno e' previsto un rinforzo delle unita' che operano nel settore, con l'aggiunta di oltre 2.000 agenti, quattro elicotteri e due aeroplani.
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