Giovedì 4 giugno 2026
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Usa. Aumenta il numero di studenti con problemi di droghe

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Il numero di studenti che frequentano scuole superiori in cui circolano droghe e' cresciuto del 41% rispetto al 2002, e del 47% per gli studenti delle scuole medie. La decima inchiesta annuale sulle scuole realizzata dal National Center on Addiction and Substance Abuse (CASA) della Columbia University di New York indica come gli alunni che frequentano le scuole dove circola la droga sono piu' propensi a provare queste sostanze.
Il 62% degli studenti delle superiori e il 28 delle medie frequentano istituti scolastici colpiti dal fenomeno delle droghe. "Questo significa che 10,6 milioni di studenti delle superiori e 2,4 milioni di alunni delle scuole medie probabilmente torneranno in autunno in scuole dove si trovano, si usano, si posseggono e si vendono droghe", ha detto il presidente di CASA, Joseph Califano, gia' segretario alla Salute, Educazione e Benessere Sociale.
"Questi sono i bambini che corrono il maggior rischio di restare indietro", ha aggiunto facendo riferimento al programma "Nessun bambino resti indietro" promosso dal Governo del presidente George W. Bush.
"E' arrivato il momento in cui i padri e le madri alzino la voce e dicano 'siamo furiosi e non sopportiamo piu' tutto questo'. E' arrivato il momento in cui le autorita' educative portino avanti una campagna per liberare dalle droghe le scuole, simile a quella che stanno realizzando per cambiare gli esami", ha aggiunto Califano.
Nell'inchiesta si rileva anche che la percezione che gli adolescenti hanno su cio' che e' immorale, la censura delle famiglie e il danno per la salute non sono argomenti forti per dissuadere gli adolescenti da fumo, alcol e droghe.
Gli adolescenti che ritengono che il consumo di marijuana tra i suoi coetanei non sia "moralmente sbagliato", hanno 19 volte di piu' la probabilita' di usare marijuana rispetto a coloro che considerano che questo uso sia "moralmente molto sbagliato".

Il rapporto e' disponibile online al seguente indirizzo:
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