Giovedì 11 giugno 2026
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Usa. Bambini, soprattutto bianchi, a rischio inalanti

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Secondo una ricerca federale, i bambini che sniffano la colla o altre sostanze sintetiche sono principalmente caucasici, provenienti da famiglie con un reddito maggiore di quello definito di poverta'.
La ricerca rivela che quasi il 34% dei ragazzini tra i 12 e i 17 anni -che hanno provato gli inalanti- proviene da famiglie con un reddito maggiore (dal 200 al 399%) di quelle considerate povere, e circa il 33% da famiglie con un reddito 400% maggiore del livello di poverta'.
Secondo la Substance Abuse and Mental Health Services Administration (SAMHSA) annualmente, tra il 2002 e 2004, circa 600 mila adolescenti hanno consumato inalanti, dei quali il 75% caucasici, e il 50,5% ragazzine.
Il 19,4% ha ammesso di fare consumo d'inalanti per 13 o piu' giorni durante l'anno precedente, e circa il 35% solo una volta. Il 30% ha ammesso di avere provato gli inalanti per la prima volta all'eta' di 12-13 anni, il 39% a 14-15 anni, e il 30,8% a 16-17 anni.
La maggioranza ha fumato, bevuto alcolici o provato altre droghe prima di provare gli inalanti. Precisamente: piu' del 67% ha bevuto super alcolici, quasi il 60% ha fumato tabacco, e il 42% ha provato marijuana. Quasi il 36% ha ammesso il consumo di tutte e tre le sostanze, prima degli inalanti.
Le sostanze piu' comuni sono:
- il 30% ha consumato la colla, prodotti per la pulizia delle scarpe, oppure il toluolo (sostituto del benzene);
- il 24,9% la benzina;
- il 24,9% l'ossido nitrico;
- il 23,4% le vernici.
Questi prodotti causano i medesimi effetti di un'ubriacatura, e possono causare gravi effetti collaterali, come soffocamento, coma, attacchi cardiaci, e anche la morte.
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