Usa. Banca lancia campagna per convincere ispanici a conservare il cordone ombelicale
Una banca di raccolta del sangue cordonale intende sconfiggere i tabu' e promuovere la conservazione del cordone ombelicale tra gli ispanici, una minoranza etnica che potrebbe giovarsi di cellule staminali compatibili per curare malattie come il cancro.
Cryo Cell, con sede a Oldsmar (Florida), prepara una campagna rivolta soprattutto ai genitori ispanici. "La nostra missione e' d'informarli sull'importanza di conservare le cellule staminali del cordone ombelicale non tanto per il bambino ma anche per un membro della famiglia", ha detto in un'intervista telefonica la portavoce di Cryo Cell per gli ispanici, l'infermiera Cindia Reyes. Ha spiegato che con queste cellule, come con quelle estratte dal midollo osseo, si possono combattere settanta malattie mortali quali leucemia, anemia e linfomi, grazie alla loro capacita' di svilupparsi e trasformarsi in diversi tipi di cellule e di sostituire i tessuti danneggiati. Percio' "e' importante" che gli ispanici conoscano questa possibilita' e siano in grado di decidere in caso di necessita' sanitaria.
Se per il bambino le cellule staminali del cordone ombelicale sono "al cento per cento compatibili", essendo le sue proprie cellule, tra fratelli la compatibilita' e' del 25%. Per questo motivo, la Reyes sostiene la conservazione del sangue cordonale del neonato in banche private e non pubbliche, di cui segnala che la quota di compatibilita' oggi e' del 5%. "Perche' siano compatibili bisogna conservarle", spiega l'infermiera, che aggiunge: le cellule staminali cordonali conservate in banche private sono di uso esclusivo della famiglia, la quale, se necessario, puo' utilizzarle senza mettersi in lista d'attesa, un problema frequente tra i latinos. "Essendo una minoranza etnica, le probabilita' d'incontrare una persona compatibile sono molto scarse", ha segnalato la portavoce, aggiungendo che conservare il cordone ombelicale in stutture private e' "un'opzione vitale" per questi gruppi.
Secondo dati della FDA statunitense, uno studio dell'anno 2000 sul trapianto di cordone ombelicale rivelava che il 56% dei donatori apparteneva a gruppi minoritari, e di questi i latinos erano la quota maggiore (21%). Reyes ha espresso preoccupazione per l'assenza d'informazione su un tema che per molti ispanici e' ancora un "tabu'". "Quando nasce un bambino, c'e' l'abitudine di buttare il cordone dietro casa o di seccarlo per metterlo nell'album delle fotografie". Tuttavia, negli ultimi tre anni c'e' stato un incremento del 30% di ispanici che hanno deciso d'affidare il cordone ombelicale a questa societa'. Tra loro anche Lorena Arenas, residente a Chicago e di genitori messicani, che affidera' alla banca il sangue cordonale del secondo figlio che sta per nascere. "Lo faccio per tutti i benefici che si possono ottenere a breve o lungo termine, come certe malattie che potrebbero colpire i miei figli, Dio non voglia", ha commentato questa madre che, nella prima gravidanza, non era a conoscenza di questa possibilita'. Ha ammesso che e' un'operazione costosa (nel Cryo Cell la procedura e i campioni da conservare costano 1.595 dollari, e ogni anno bisogna aggiungerne 125 per la loro conservazione). Ma ha commentato che per lei si tratta di un "investimento e non di una spesa".
Prima del compimento della maggiore eta', spetta ai genitori o ai tutori decidere dell'uso delle cellule cordonali. La loro diponibilita', a differenza delle staminali adulte estratte dal midollo osseo, e' immediata; la procedura per raccogliere il sangue cordonale e' indolore e, in piu', ci sono meno possibilita' di rigetto e di agenti infettivi come i virus. D'altro canto, le cellule staminali embrionali che provengono da ovuli fertilizzati o da feti oggi non si utilizzano nei trapianti umani per le controversie morali che suscitano. Il presidente Usa, George W.Bush, ha posto il veto su un progetto approvato dal Congresso che avrebbe facilitato il finanziamento federale per questo tipo di ricerche dichiarando che il suo rifiuto e' limitato alle cellule staminali embrionali, e non a quelle adulte, che non implicano "la distruzione di vite umane". In Usa ci sono 24 compagnie che offrono la custodia del sangue del cordone ombelicale in banche private e 84 ospedali che accettano donazioni pubbliche, secondo Cryo Cell. In concreto, questa clinica, attiva dal 1989, gestisce 135.000 clienti in tutto il mondo nei suoi centri siti in Usa e Porto Rico e nelle sue filiali in Paesi di lingua spagnola come Messico, Ecuador, Guatemala, Honduras, El Salvador e Panama. Con la sua prossima campagna dara' informazioni in spagnolo per promuovere la conservazione del sangue cordonale, mediante la sua pagina web, volantini e moduli d'iscrizione, oltre che attraverso i mezzi di comunicazione e un numero di telefono.
Cryo Cell, con sede a Oldsmar (Florida), prepara una campagna rivolta soprattutto ai genitori ispanici. "La nostra missione e' d'informarli sull'importanza di conservare le cellule staminali del cordone ombelicale non tanto per il bambino ma anche per un membro della famiglia", ha detto in un'intervista telefonica la portavoce di Cryo Cell per gli ispanici, l'infermiera Cindia Reyes. Ha spiegato che con queste cellule, come con quelle estratte dal midollo osseo, si possono combattere settanta malattie mortali quali leucemia, anemia e linfomi, grazie alla loro capacita' di svilupparsi e trasformarsi in diversi tipi di cellule e di sostituire i tessuti danneggiati. Percio' "e' importante" che gli ispanici conoscano questa possibilita' e siano in grado di decidere in caso di necessita' sanitaria.
Se per il bambino le cellule staminali del cordone ombelicale sono "al cento per cento compatibili", essendo le sue proprie cellule, tra fratelli la compatibilita' e' del 25%. Per questo motivo, la Reyes sostiene la conservazione del sangue cordonale del neonato in banche private e non pubbliche, di cui segnala che la quota di compatibilita' oggi e' del 5%. "Perche' siano compatibili bisogna conservarle", spiega l'infermiera, che aggiunge: le cellule staminali cordonali conservate in banche private sono di uso esclusivo della famiglia, la quale, se necessario, puo' utilizzarle senza mettersi in lista d'attesa, un problema frequente tra i latinos. "Essendo una minoranza etnica, le probabilita' d'incontrare una persona compatibile sono molto scarse", ha segnalato la portavoce, aggiungendo che conservare il cordone ombelicale in stutture private e' "un'opzione vitale" per questi gruppi.
Secondo dati della FDA statunitense, uno studio dell'anno 2000 sul trapianto di cordone ombelicale rivelava che il 56% dei donatori apparteneva a gruppi minoritari, e di questi i latinos erano la quota maggiore (21%). Reyes ha espresso preoccupazione per l'assenza d'informazione su un tema che per molti ispanici e' ancora un "tabu'". "Quando nasce un bambino, c'e' l'abitudine di buttare il cordone dietro casa o di seccarlo per metterlo nell'album delle fotografie". Tuttavia, negli ultimi tre anni c'e' stato un incremento del 30% di ispanici che hanno deciso d'affidare il cordone ombelicale a questa societa'. Tra loro anche Lorena Arenas, residente a Chicago e di genitori messicani, che affidera' alla banca il sangue cordonale del secondo figlio che sta per nascere. "Lo faccio per tutti i benefici che si possono ottenere a breve o lungo termine, come certe malattie che potrebbero colpire i miei figli, Dio non voglia", ha commentato questa madre che, nella prima gravidanza, non era a conoscenza di questa possibilita'. Ha ammesso che e' un'operazione costosa (nel Cryo Cell la procedura e i campioni da conservare costano 1.595 dollari, e ogni anno bisogna aggiungerne 125 per la loro conservazione). Ma ha commentato che per lei si tratta di un "investimento e non di una spesa".
Prima del compimento della maggiore eta', spetta ai genitori o ai tutori decidere dell'uso delle cellule cordonali. La loro diponibilita', a differenza delle staminali adulte estratte dal midollo osseo, e' immediata; la procedura per raccogliere il sangue cordonale e' indolore e, in piu', ci sono meno possibilita' di rigetto e di agenti infettivi come i virus. D'altro canto, le cellule staminali embrionali che provengono da ovuli fertilizzati o da feti oggi non si utilizzano nei trapianti umani per le controversie morali che suscitano. Il presidente Usa, George W.Bush, ha posto il veto su un progetto approvato dal Congresso che avrebbe facilitato il finanziamento federale per questo tipo di ricerche dichiarando che il suo rifiuto e' limitato alle cellule staminali embrionali, e non a quelle adulte, che non implicano "la distruzione di vite umane". In Usa ci sono 24 compagnie che offrono la custodia del sangue del cordone ombelicale in banche private e 84 ospedali che accettano donazioni pubbliche, secondo Cryo Cell. In concreto, questa clinica, attiva dal 1989, gestisce 135.000 clienti in tutto il mondo nei suoi centri siti in Usa e Porto Rico e nelle sue filiali in Paesi di lingua spagnola come Messico, Ecuador, Guatemala, Honduras, El Salvador e Panama. Con la sua prossima campagna dara' informazioni in spagnolo per promuovere la conservazione del sangue cordonale, mediante la sua pagina web, volantini e moduli d'iscrizione, oltre che attraverso i mezzi di comunicazione e un numero di telefono.
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