Mercoledì 10 giugno 2026
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Usa. Buona qualita' di vita dopo un trapianto di staminali, uno studio su 10 anni

AMERICHE - USA
Notizia ·
Pazienti con una leucemia o un linfoma sottoposti ad un trapianto di cellule staminali da un donatore, a distanza di dieci anni hanno una qualita' di vita e un ambiente psicosociale simile al resto della popolazione. A causa della terapia possono tuttavia presentare patologie tipiche di persone piu' anziane, come l'osteoporosi, ipertiroidismo; a lungo termine una peggiore salute sessuale e problemi muscolo scheletrici. Cosi' uno studio realizzato dal Centro di ricerca oncologica Fred Hutchinson su 137 persone che hanno avuto un trapianto tra il 1987 e il 1990.
"In molti aspetti sanitari, i nostri sopravvissuti non sono distinguibili nei controlli dai soggetti sani che hanno partecipato allo studio e che non avevano avuto trapianti", ha spiegato la principale ricercatrice Karen Syrjala. Lo studio, pubblicato sul Journal of Clinical Oncology, precisa che il 10% dei pazienti ha sofferto una ricaduta nel corso dei 10 anni, poi superata e con una buona qualita' di vita. "Il fatto che questi pazienti abbiano una vita completa 10 anni dopo e siano simili a quelli che non hanno sofferto alcuna ricaduta, e' realmente una buona notizia. In passato, si pensava che la ricaduta dopo un trapianto era sempre un cattivo segnale per la qualita' della vita", spiega ancora la dottoressa Syrjala.
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