Usa. California, Dea accolta con risate e fischi 'illustri'
A San Francisco c'erano anche i leader cittadini ad accogliere il discorso tenuto dall'amministratore della Dea -Asa Hutchinson- al Commonwealth Club of California.
"La scienza ci ha detto molto chiaramente che non vi e' alcun beneficio nel fumare marijuana", la dichiarazione e' costata ad Hutchinson il titolo di "bugiardo" gridato dai presenti, mentre fuori echeggiavano i kazoo dei dimostranti che gridavano ritmato "Dea vai via", saturando l'aria con l'odore di marijuana.
Poche ore prima il raid dei federali si era abbattuto sull'Harm Reduction Center portando all'arresto del suo direttore esecutivo -Richard Watts- insieme a due suoi collaboratori, accusati di aver coltivato piu' di 100 piante. In un caso separato, un quarto uomo e' stato incolpato di averne cresciute piu' di 1.000. "Sono tutti connessi con lo spaccio di stupefacenti" ha risposto la Dea, per bocca di Richard Mayer, che ha poi precisato: "lo abbiamo sempre detto che coltivare e distribuire marijuana e' illegale, a prescindere dalle leggi locali o statali." La risposta della citta' e' stata ben chiara, dichiarandosi "santuario per la canapa medica" gia' lo scorso anno.
"La scienza ci ha detto molto chiaramente che non vi e' alcun beneficio nel fumare marijuana", la dichiarazione e' costata ad Hutchinson il titolo di "bugiardo" gridato dai presenti, mentre fuori echeggiavano i kazoo dei dimostranti che gridavano ritmato "Dea vai via", saturando l'aria con l'odore di marijuana.
Poche ore prima il raid dei federali si era abbattuto sull'Harm Reduction Center portando all'arresto del suo direttore esecutivo -Richard Watts- insieme a due suoi collaboratori, accusati di aver coltivato piu' di 100 piante. In un caso separato, un quarto uomo e' stato incolpato di averne cresciute piu' di 1.000. "Sono tutti connessi con lo spaccio di stupefacenti" ha risposto la Dea, per bocca di Richard Mayer, che ha poi precisato: "lo abbiamo sempre detto che coltivare e distribuire marijuana e' illegale, a prescindere dalle leggi locali o statali." La risposta della citta' e' stata ben chiara, dichiarandosi "santuario per la canapa medica" gia' lo scorso anno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti