Usa. California: fermare gli "atti federali intimidatori" contro i pazienti di marijuana terapeutica
La "Resolution 13" e' stata approvata lo scorso 24 aprile con 42 voti contro 32. La risoluzione congiunta chiede al Congresso degli Stati Uniti e al Presidente di fermare le molestie ai pazienti californiani e a quelli di altri 8 Stati che fanno uso di marijuana a scopo terapeutico:
- modificando le leggi federali sulle sostanze controllate, consentendo alle giurie di prendere visione delle prove sulle necessita' mediche dell'uso della droga;
- permettendo agli Stati di legiferare e controllare la marijuana medica;
- controllando i fondi della DEA (Drug Enforcement Agency) utilizzati per molestare, intimidire e incarcerare i californiani seriamente malati e i loro assistenti.
Il direttore del "California Capital Office" Glenn Backes, di Sacramento, ha affermato a riguardo: "Abbiamo ancora molto lavoro da fare al Senato, ma credo che la ragione e la compassione alla fine prevarranno". Una risoluzione congiunta non richiede la firma del Governatore dello Stato, dunque, se sara' approvata anche dal Senato, verra' sottomessa al Presidente e all'intero Congresso.
- modificando le leggi federali sulle sostanze controllate, consentendo alle giurie di prendere visione delle prove sulle necessita' mediche dell'uso della droga;
- permettendo agli Stati di legiferare e controllare la marijuana medica;
- controllando i fondi della DEA (Drug Enforcement Agency) utilizzati per molestare, intimidire e incarcerare i californiani seriamente malati e i loro assistenti.
Il direttore del "California Capital Office" Glenn Backes, di Sacramento, ha affermato a riguardo: "Abbiamo ancora molto lavoro da fare al Senato, ma credo che la ragione e la compassione alla fine prevarranno". Una risoluzione congiunta non richiede la firma del Governatore dello Stato, dunque, se sara' approvata anche dal Senato, verra' sottomessa al Presidente e all'intero Congresso.
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