Sabato 6 giugno 2026
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Usa. In calo l'abuso di droghe tra gli adolescenti

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I teenager americani fumano di meno e consumano meno droghe. Ma e' preoccupante l'aumento dell'abuso di antidolorifici. Lo indica un'indagine annuale condotta dal National Institute on Drug Abuse sul ricorso a droghe da parte dei ragazzi tra i 13 e i 18 anni.
Secondo lo studio, il 9,5% degli adolescenti tra i 15 e i 16 anni usano l'analgesico Vicodin e il 5,5% dice di aver assunto, nell'ultimo anno, il piu' forte OxyContin. In aumento rispetto al 2001 anche l'assunzione di sedativi e barbiturici.
"Le medicine che richiedono una ricetta sono molto potenti e danno risultati positivi solo se usate sotto la supervisione di un medico", avverte Nora D. Volkow, direttrice dell'Istituto. Buone notizie, invece, per fumo e droghe illegali: l'abuso di queste ultime tra gli adolescenti e' diminuito, negli ultimi quattro anni, del 19 per cento.
L'uso di sigarette e' diminuito del 2% tra i ragazi tra i 13 e 14 anni, del 1,7% tra quelli di 15-16 anni e del 2,8% tra quelli di 17-18 anni, cosi' com'e' diminuita l'assunzione di alcolici.
Dati sorprendenti, almeno nel contesto statunitense, arrivano invece da uno studio dell'associazione dei distillatori Century Council: il 49% delle madri americane trova accettabile che le loro figlie teenager bevano alcolici in certe occasioni, anche se il consumo di alcol e' illegale negli Usa sotto i 21 anni. Secondo la ricerca, le adolescenti bevono la stessa quantita' di alcol dei loro coetanei maschi, ma non sanno, come del resto le loro madri, che nel loro corpo l'alcool ha effetti molto piu' negativi (le molecole di alcol vengono metabolizzate piu' lentamente e rimangono piu' a lungo in circolo nel sangue).
Il 38% delle madri intervistate ha detto che permette alla figlia di bere in occasioni particolari, il 21% ha detto che trova normale che le ragazze bevano a casa sotto la supervisione dei genitori, mentre il 20% pensa che bere sia "parte della crescita naturale".
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