Venerdì 5 giugno 2026
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Usa. Cittadina bandisce bandiere straniere

AMERICHE - USA
Notizia ·
L'America che alle ultime elezioni ha votato democratico resta pur sempre un'America xenofoba che innalza muri contro gli emigranti e che vieta a chi insegue il sogno americano di onorare la propria patria di origine innalzandone la bandiera.
La cittadina di Pahrump nel deserto Mojave in Nevada ha approvato un'ordinanza che vieta di far sventolare vessilli stranieri.
Innalzare una bandiera straniera, sia l'Union Jack o il Tricolore, la bandiera messicana o quella di Portorico, e' diventato a Pahrump un reato punibile con una multa di 50 dollari e 30 ore di servizio comunitario a meno che lo stendardo non sia issato assieme e soprattutto'sotto' Old Glory, la bandiera americana a stelle e strisce.
'Old Glory e' sovrana', ha detto Paul Willis, un falegname in pensione e membro del consiglio comunale che ha votato a favore della nuova legge: 'Non possiamo permettere che una bandiera straniera voli piu' in alto di quella americana'.
ACLU MINACCIA RICORSO - Il nuovo regolamento ha provocato proteste: l'American Civil Liberties Union ha preannunciato un ricorso sulla scorta del Primo Emendamento della Costituzione che protegge la liberta' di espressione.
Pahrump e' una cittadina in rapidissima espansione: 33 mila abitanti a cento chilometri a ovest di Las Vegas, fa parte della Nye County, dove hanno sede i bordelli legali piu' vicini alla capitale del gioco d'azzardo.
La legge e' stata approvata nell'ambito di un pacchetto di misure anti-immigrazione: una di queste fa dell'inglese la lingua ufficiale di Parhump, un altra nega l'assistenza comunale agli immigrati clandestini. Michael Miraglia, uno dei suoi sponsor, ha spiegato che la proposta e' nata in reazione alle vaste dimostrazioni nazionali di emigranti lo scorso maggio.
'Siamo in America. Non mi e' piaciuto veder sventolare la bandiera messicana da parte di gente che invitava gli altri emigranti a non andare al lavoro'.
NON CASO ISOLATO, IL SINDACO BARLETTA - Parhump non e' sola nell'America del muro anti-emigranti. Una citta' della Pennsylvania dove il sindaco si chiama Barletta e le insegne dei bar portano nomi italiani - Andruzzi, Fidule, Iannuzzi - e' diventata di recente la capitale dell'America xenofoba che alza il ponte levatoio contro gli immigrati.
Hazelton, a un centinaio di chilometri a nord-ovest di Filadelfia, ha varato la scorsa estate la legge piu' restrittiva degli Usa in fatto di immigrazione: multe salate a chi affitta la casa a un clandestino, licenze sospese per chi assume lavoratori senza le carte in regola, inglese lingua ufficiale entro il territorio del comune.
La proposta del sindaco Louis Barletta, il cui nonno minatore trasportava carbone con un carro tirato da un cavallo, era stata approvata con entusiasmo dal Consiglio e con altrettanto entusiasmo i consiglieri avevano replicato con un vigoroso 'Si' quando una leader ispanica locale, Anna Arias, aveva chiesto polemicamente ai consiglieri se erano a favore della deportazione dei figli nati in America degli emigranti.
L'ordinanza Barletta aveva creato una serie di imitatori: oltre a Pahrump, in Florida le comunita' di Avon Park e Palm Bay hanno apprestato simili normative e cosi' anche Escondido in California.
(Fonte: Ansa)
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