Usa. Contro le metamfetamine, nuovi ingredienti per i farmaci
In risposta alle nuove disposizioni legislative che mettono fuori legge molti degli ingredienti delle medicine contro il raffreddore e la tosse -usati illegalmente per produrre droghe sintetiche-, le case farmaceutiche hanno iniziato a cambiare la formula chimica delle piu' comuni medicine."Questa e' la direzione verso cui ci stiamo dirigendo", ha dichiarato Elizabeth Assey, portavoce del Consumer Healthcare Products Association (lobby delle industrie farmaceutiche che producono le medicine antinfluenzali), con sede a Washington.
La pseudoefedrina, l'ingrediente principale di innumerevoli medicinali venduti liberamente negli store come il Sudafed e il Sinutab, puo' essere estratta dalla loro bollitura. Piu' di una dozzina di Stati hanno imposto dei limiti alla vendita di quelle medicine e nel mese di maggio l'Office of National Drug Control Policy ha visto una riduzione del 50% del numero di laboratori illegali in Oklahoma e Oregon, i primi due Stati ad avere legiferato in tal senso.
La Pfizer Inc. che produce il Sudafed e altri prodotti contenenti la pseudoefedrina, prevede, entro gennaio, di sostituirla con la fenilefrina, e la Liener Health Products ha gia' iniziato a cambiare i componenti delle proprie medicine. La McNeil Consumer & Speciality Pharmaceuticals, della Johnson & Johnson sta considerando di intervenire su alcune medicine di sua produzione. La piu' grande societa' produttrice della fenilefrina, la tedesca Boehringer-Ingelheim, ritiene di riuscire a sostituire tutti i prodotti contenenti le pseudoefedrine entro il 2006.
Il National Clandestine Laboratory Seizure System rivela che i laboratori illegali sequestrati sono aumentati da 6.777 del 1999 a 10.182 del 2003. Per la National Survey on Drug Use and Health, circa 12,3 milioni di statunitensi maggiori di 12 anni hanno provato le metamfetamine almeno una volta nella vita.
Questa epidemia di consumi ha fatto aumentare l'interesse verso la fenilefrina, uno dei migliori sostituti della pseudoefedrina, ne differisce solo per un paio di atomi di ossigeno ed idrogeno, una piccola differenza che rende pero' impossibile trasformare la fenilefrina in metamfetamina.
Comunque, le industrie farmaceutiche sono preoccupate perche' l'approvazione di queste nuove formule chimiche da parte della Food and Drug Administration (FDA) potrebbe richiedere dai tre ai cinque anni.
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