Martedì 9 giugno 2026
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Usa. Corte suprema ridisegna mappa elettorale perche' sfavorisce immigrati ispanici

AMERICHE - USA
Notizia ·
La nuova mappa elettorale del Texas, disegnata in questi anni sotto la guida dell'ex leader dei repubblicani alla Camera Tom DeLay, e' stata in parte rimodellata dalla Corte Suprema degli Stati Uniti.
Con una sentenza che era molto attesa nell'ambiente politico americano, i giudici di Washington hanno confermato in buona parte i nuovi collegi elettorali decisi dai repubblicani in Texas - dove il partito del presidente George W.Bush e' maggioranza -, ma hanno anche concesso una piccola vittoria ai democratici, ritenendo che in un distretto siano stati discriminati gli immigrati ispanici.
I democratici in questi anni si sono battuti con virulenza con i repubblicani in Texas e soprattutto con il piu' celebre tra loro, DeLay, accusandoli di aver violato la Costituzione nel cambiare le mappe dei collegi elettorali in modo da favorire i candidati del partito di maggioranza. La vicenda ha avuto varie tappe nelle aule di giustizia e nel frattempo il potente DeLay ha dovuto lasciare la vita politica, perche' incriminato per vicende penali.
Adesso i giudici di Washington hanno detto una parola finale, riconoscendo ai repubblicani il diritto di cambiare i collegi quante volte vogliono (non solo una volta ogni 10 anni, come sostenevano i democratici), ma ordinando una significativa modifica. Per la Corte, e' stato illegale tagliar fuori 100.000 ispanici da un collegio, per crearne uno nuovo dalla forma insolita, che l'opposizione sostiene avesse il solo scopo di togliere voti degli immigrati ai democratici, per favorire un candidato repubblicano.
La sentenza non avra' conseguenze sui sei seggi in Congresso conquistati dai repubblicani in Texas due anni fa, ma fara' sentire i propri effetti alle prossime elezioni.
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