Usa. La Croce Rossa sostiene la donazione di midollo
Lodevole iniziativa della American Red Cross. Il 19 gennaio, ha annunciato una giornata di mobilitazione generale per la raccolta e la donazione di midollo osseo nell'Illinois. L'iniziativa verra' supportata dal Decatur Fire Department Auxiliary, il dipartimento dei vigili del fuoco.
Ogni anno, migliaia di persone si ammalano di leucemia, linfomi o tumori del sangue, che necessitano come unica cura, di trapianti di cellule staminali derivanti dal midollo. Ogni anno quindi, pazienti speranzosi si rivolgono al National Marrow Donor Program (NMDP), sperando di trovare un donatore compatibile, laddove la famiglia non riesce a provvedervi. E le statistiche non aiutano molto: solo il 30% riesce a trovare appunto un donatore della propria cerchia familiare, e i restanti allungano le fila di attesa, che gia' toccano punte di 3.000 pazienti.
Il programma donazione copre i costi delle analisi e dei prelievi, ma e' necessario stimolare ugualmente la gente per incrementare la volontarieta' del gesto.
I donatori ad oggi sono circa 5 milioni, ma ne occorrono molti altri per supplire alle richieste delle minoranze etniche, che devono fare i conti contemporaneamente con la malattia e la loro particolarita' genetica. Per potersi presentare come donatori, bisogna avere un'eta' compresa fra i 18 e i 60 anni. Occorre godere di buona salute e non essere soprappeso. Al momento della richiesta, e' necessario compilare dei questionari e un modulo di consenso, dopo di che si passa alla raccolta del campione. Il tutto dura circa 15 minuti, e il nome sul registro compare fino al raggiungimento del 61mo anno di eta'.
Ogni anno, migliaia di persone si ammalano di leucemia, linfomi o tumori del sangue, che necessitano come unica cura, di trapianti di cellule staminali derivanti dal midollo. Ogni anno quindi, pazienti speranzosi si rivolgono al National Marrow Donor Program (NMDP), sperando di trovare un donatore compatibile, laddove la famiglia non riesce a provvedervi. E le statistiche non aiutano molto: solo il 30% riesce a trovare appunto un donatore della propria cerchia familiare, e i restanti allungano le fila di attesa, che gia' toccano punte di 3.000 pazienti.
Il programma donazione copre i costi delle analisi e dei prelievi, ma e' necessario stimolare ugualmente la gente per incrementare la volontarieta' del gesto.
I donatori ad oggi sono circa 5 milioni, ma ne occorrono molti altri per supplire alle richieste delle minoranze etniche, che devono fare i conti contemporaneamente con la malattia e la loro particolarita' genetica. Per potersi presentare come donatori, bisogna avere un'eta' compresa fra i 18 e i 60 anni. Occorre godere di buona salute e non essere soprappeso. Al momento della richiesta, e' necessario compilare dei questionari e un modulo di consenso, dopo di che si passa alla raccolta del campione. Il tutto dura circa 15 minuti, e il nome sul registro compare fino al raggiungimento del 61mo anno di eta'.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti