Usa. Il 2,7% della popolazione, e' stato in carcere
Secondo un rapporto del Dipartimento della Giustizia, un adulto americano ogni 37, alla fine del 2001, era stato in prigione.
In totale, il numero di persone con "esperienza detentiva" e' di 5,6 milioni, il 2,7% della popolazione, di gran lunga il piu' alto del mondo.
Le leggi sulla droga (si pensi alle leggi Rockfeller dello Stato di New York o alla legge dei "three strikes" californiana, che vedono condanne pesantissime, senza alcuna alternativa, e sproporzionate rispetto ai reati commessi) hanno avuto negli ultimi 30 anni, un peso determinante all'accrescimento della popolazione detentiva. Nel 1974, prima dell'inizio della war on drugs, il numero di persone che erano o erano state in prigione non raggiungeva i due milioni (1,8 mil., pari al 1,3% della popolazione di allora).
La suddivisione etnica, raffrontata con quella del 1974, vede raddoppiata la percentuale di afroamericani: nel 1974, l'8,7% della popolazione nera americana aveva avuto una "esperienza detentiva". Nel 2001, la percentuale e' passata al 16,6%, quasi due milioni di persone. Le altre percentuali per il 2001, sono del 2,6% per i bianchi e il 7,7 per le persone di origine ispanica.
Per leggere i dati, visto che non si parla di persone attualmente in carcere, ma di persone con "esperienza detentiva", cioe' che sono state imprigionate in una struttura federale o statale (non sono conteggiate le prigioni temporanee locali), si deve considerare anche che il numero di ex detenuti, rispetto al 1974 e' aumentato per l'innalzamento della durata media della vita.
In totale, il numero di persone con "esperienza detentiva" e' di 5,6 milioni, il 2,7% della popolazione, di gran lunga il piu' alto del mondo.
Le leggi sulla droga (si pensi alle leggi Rockfeller dello Stato di New York o alla legge dei "three strikes" californiana, che vedono condanne pesantissime, senza alcuna alternativa, e sproporzionate rispetto ai reati commessi) hanno avuto negli ultimi 30 anni, un peso determinante all'accrescimento della popolazione detentiva. Nel 1974, prima dell'inizio della war on drugs, il numero di persone che erano o erano state in prigione non raggiungeva i due milioni (1,8 mil., pari al 1,3% della popolazione di allora).
La suddivisione etnica, raffrontata con quella del 1974, vede raddoppiata la percentuale di afroamericani: nel 1974, l'8,7% della popolazione nera americana aveva avuto una "esperienza detentiva". Nel 2001, la percentuale e' passata al 16,6%, quasi due milioni di persone. Le altre percentuali per il 2001, sono del 2,6% per i bianchi e il 7,7 per le persone di origine ispanica.
Per leggere i dati, visto che non si parla di persone attualmente in carcere, ma di persone con "esperienza detentiva", cioe' che sono state imprigionate in una struttura federale o statale (non sono conteggiate le prigioni temporanee locali), si deve considerare anche che il numero di ex detenuti, rispetto al 1974 e' aumentato per l'innalzamento della durata media della vita.
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