Usa. I divieti per gli scienziati a rischio sicurezza nazionale, inclusi quelli con precedenti di droghe
Migliaia di scienziati che lavorano nei laboratori di ricerca negli Usa da oggi dovranno lasciarsi prendere le impronte digitali e fornire informazioni personali all'Fbi. L'iniziativa riguarda soprattutto chi lavora con sostanze o agenti biologici che potrebbero essere utilizzati per fini di terrorismo, come l'antrace o il vaiolo.
L'iniziativa e' una delle molte nuove regole di sicurezza decise soprattutto alla luce della vicenda delle lettere al carbonchio che terrorizzarono l'America nell'autunno del 2001, dopo l'attacco a New York e Washington dell'11 settembre.
Oltre all'obbligo di fornire informazioni per chi maneggia sostanza pericolose, le nuove regole prevedono che a scienziati di paesi ritenuti a rischio di terrorismo (come Iraq, Iran o Corea del Nord) sia vietato lavorare con circa 60 agenti biologici utilizzabili come armi. Il divieto e' esteso poi a chi abbia precedenti di gravi malattie mentali, uso di droghe o allontanamento forzato dal mondo militare.
L'Fbi ha imposto la scadenza di giugno agli scienziati per fornire le informazioni: finiti i controlli, molti di loro potrebbero trovarsi costretti a lasciare gli incarichi.
L'iniziativa e' una delle molte nuove regole di sicurezza decise soprattutto alla luce della vicenda delle lettere al carbonchio che terrorizzarono l'America nell'autunno del 2001, dopo l'attacco a New York e Washington dell'11 settembre.
Oltre all'obbligo di fornire informazioni per chi maneggia sostanza pericolose, le nuove regole prevedono che a scienziati di paesi ritenuti a rischio di terrorismo (come Iraq, Iran o Corea del Nord) sia vietato lavorare con circa 60 agenti biologici utilizzabili come armi. Il divieto e' esteso poi a chi abbia precedenti di gravi malattie mentali, uso di droghe o allontanamento forzato dal mondo militare.
L'Fbi ha imposto la scadenza di giugno agli scienziati per fornire le informazioni: finiti i controlli, molti di loro potrebbero trovarsi costretti a lasciare gli incarichi.
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