Usa. Dodici giovani ricercatori ottengono finanziamenti
L'Harvard Stem Cell Institute e' ormai in piena fase operativa e preannuncia in questi giorni l'assegnazione di premi per i ricercatori che si occuperanno di cellule staminali.
Al momento sono 12 i giovani scienziati che beneficeranno di questo denaro; ciascuno ricevera' 150.000 Usd nell'arco dei prossimi due anni, per studi che vanno dalla biologia cellulare allo sviluppo di nuove terapie contro il cancro, il Parkinson, il diabete e le malattie epatiche. Cinque dei 12 progetti riguardano l'uso di cellule staminali embrionali, derivate da embrioni creati successivamente al 2001 e quindi escluse dai finanziamenti federali.
Per ora e' stato reso noto solo il primo scienziato che otterra' i fondi: e' Rohit Kulkarni, assistente professore di medicinA del Joslin Diabetes Center, che si occupera'dei processi di sviluppo delle cellule beta.
I Seed Grant provengono esclusivamente da donazioni private e sono nati con lo scopo di coprire i vuoti finanziari creatisi dopo le limitazioni federali alla ricerca, e per incentivare i giovani ricercatori ad occuparsi di staminali nonostante questa politica restrittiva.
Al momento sono 12 i giovani scienziati che beneficeranno di questo denaro; ciascuno ricevera' 150.000 Usd nell'arco dei prossimi due anni, per studi che vanno dalla biologia cellulare allo sviluppo di nuove terapie contro il cancro, il Parkinson, il diabete e le malattie epatiche. Cinque dei 12 progetti riguardano l'uso di cellule staminali embrionali, derivate da embrioni creati successivamente al 2001 e quindi escluse dai finanziamenti federali.
Per ora e' stato reso noto solo il primo scienziato che otterra' i fondi: e' Rohit Kulkarni, assistente professore di medicinA del Joslin Diabetes Center, che si occupera'dei processi di sviluppo delle cellule beta.
I Seed Grant provengono esclusivamente da donazioni private e sono nati con lo scopo di coprire i vuoti finanziari creatisi dopo le limitazioni federali alla ricerca, e per incentivare i giovani ricercatori ad occuparsi di staminali nonostante questa politica restrittiva.
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