Usa. Dopo il caso Schiavo, l'American Medical Association promuovera' il testamento biologico
Dopo la battaglia legale e la controversia sul caso di Terri Schiavo, la American Medical Association (Ama) ha deciso lo scorso 13 giugno di promuovere in misura maggiore il testamento biologico. L'associazione dei medici statunitensi ritiene infatti che non si faccia abbastanza per informare i cittadini sulla possibilita' di dichiarare anticipatamente le proprie volonta' in materia di trattamenti medici.
"Il caso tragico di Terri Schiavo ha reso coscienti moltissimi americani sui rischi associati alla mancata o non chiara comunicazione delle proprie decisioni sul fine vita" ha detto Robert Wah, membro del consiglio dell'Ama. "Molti cittadini non sanno come trovare informazioni o anche iniziare il processo per ottenere le dichiarazioni anticipate".
"Le dichiarazioni anticipate danno una voce ai pazienti non senzienti sul trattamento di fine vita. Troppo spesso i famigliari non conoscono o sono in disaccordo sulle volonta' del parente. Un testamento biologico aiuta a chiarire queste difficili decisioni. L'Ama si impegna ad informare pazienti e medici sull'importanza di progettare il trattamento di fine vita".
Wah ha ribadito che l'Ama lavorera' a stretto contatto con Medicare, le assicurazioni sulla salute ed i dipartimenti statali della motorizzazione per distribuire informazioni sul testamento biologico.
"Il caso tragico di Terri Schiavo ha reso coscienti moltissimi americani sui rischi associati alla mancata o non chiara comunicazione delle proprie decisioni sul fine vita" ha detto Robert Wah, membro del consiglio dell'Ama. "Molti cittadini non sanno come trovare informazioni o anche iniziare il processo per ottenere le dichiarazioni anticipate".
"Le dichiarazioni anticipate danno una voce ai pazienti non senzienti sul trattamento di fine vita. Troppo spesso i famigliari non conoscono o sono in disaccordo sulle volonta' del parente. Un testamento biologico aiuta a chiarire queste difficili decisioni. L'Ama si impegna ad informare pazienti e medici sull'importanza di progettare il trattamento di fine vita".
Wah ha ribadito che l'Ama lavorera' a stretto contatto con Medicare, le assicurazioni sulla salute ed i dipartimenti statali della motorizzazione per distribuire informazioni sul testamento biologico.
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