Mercoledì 10 giugno 2026
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Usa. Educazione familiare influisce su religiosita' piu' della scienza

AMERICHE - USA
Notizia ·
Pubblichiamo questo articolo di Caterina Visco tratto da Pensiero Scientifico

La crescente tensione tra scienza e religione attorno ad alcuni temi importanti, tra cui la teoria dell'evoluzione e la possibilità di utilizzare cellule staminali, ha spinto un gruppo di ricercatori a tentare di colmare la lacuna di letteratura accademica a proposito delle convinzioni religiose degli scienziati.

È opinione comune che lo studio della scienza porti ad allontanare, se non ad abbandonare, il proprio credo religioso. Lo studio in questione, pubblicato sulla rivista Social Problems, ha invece mostrato che il peso maggiore nella dimensione religiosa di una persona lo avrebbe l'educazione familiare ricevuta. Lo studio riporta effettivamente che tra gli scienziati vi è una percentuale molto maggiore di persone che non riconoscono nessuna religione come propria rispetto al resto della popolazione (52 per cento contro 14 per cento). Questo potrebbe essere un caso o potrebbe dipendere dal fatto che chi non ha una particolare convinzione religiosa tende ad avere meno risposte alle sue domande, risposte che può cercare e magari anche trovare nello studio e nelle scienze. Certo è che nella vita di uno scienziato, come ad esempio di un medico, coniugare la religione e il proprio lavoro e i propri studi è particolarmente difficile e fonte di crisi.

Pare però che non sia così per i giovani. La ricerca infatti mostra anche che tra gli scienziati i più devoti e i più assidui alle funzioni religiose sono proprio i più giovani. Se questi giovani esponenti della scienza rimarranno saldi nelle loro convinzioni, concludono i ricercatori, potrebbe verificarsi un cambio di tendenza all'interno del mondo accademico.

Bibliografia. Ecklund, Elaine Howard. Religion among academic scientists: distinctions, disciplines, and demographics. Social Problems 2007; 54(2):289-307.
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