Usa. Per ex ambasciatore la politica in Afghanistan e' stata un clamoroso fallimento
In un'articolo sul Washington Post, l'ex ambasciatore Usa alle Nazioni Unite Richard Holbrooke, ha scritto che la campagna statunitense di eradicazione dei campi di papaveri afghani e' stata uno spreco di denaro finito nelle mani dei talebani, e che il sostegno, verbale, degli ultimi due anni del presidente George W. Bush alle eradicazioni e' stato un errore nella politica del Paese. "Fortunatamente", scrive, "Bush ha dovuto rinunciare alle nuove campagne con erbicidi sui campi per l'opposizione della comunita' internazionale e del governo di Kabul. Ma anche senza le eradicazioni, che sono costate miliardi di dollari l'anno, il programma e' stato il piu' inefficace della politica estera statunitense. Non solo dal punto di vista dello spreco di denaro, ma anche perche' i talebani, al-Qaeda, e le attivita' criminali sono diventati piu' forti", si legge nell'editoriale.Hoolbroke cita poi le statistiche dell'Unodc, secondo le quali le aree coltivate con i papaveri sono aumentate dai 165 mila ettari del 2006 ai 193 del 2007, cosi' come sono aumentati i raccolti.
Hoolbroke chiede nel suo articolo: "Potrebbe essere un programma piu' fallimentare?", e continua: "Le eradicazioni hanno anche distrutto i campi "legali" intorno a quelli di papaveri, specialmente nel sud dove i talebani sono piu' forti. Questa politica ha spinto i contadini, che non avevano alternative, nelle braccia dei talebani, senza ridurre la quantita' di oppio prodotto. Allo stesso tempo sono state fatte pochissime azioni contro i signori delle droghe e contro quegli ufficiali che guidano le aree dove avviene il traffico maggiore di droga".
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