Usa. Florida: diminuzione del consumo di droghe tra i giovani
Riporta una ricerca annuale che, sebbene piu' del 30% degli scolari medi e superiori bevano almeno una volta al mese e uno su otto fumi regolarmente "droghe leggere", il consumo tra i ragazzi sta diminuendo. Jeb Bush, Governatore repubblicano, plaude al risultato: "C'e' ancora molto da fare -ha detto durante una conferenza- sappiamo che le sostanze rovinano le vite. Dobbiamo continuare la battaglia". Egli e' coinvolto in prima persona dal problema, poiche' sua figlia e' recentemente stata dimessa da un centro di recupero di Orlando, per dipendenza da farmaci.Ha informato il direttore del Drug Control locale, Jim McDonough: "La ricerca ha preso in esame il comportamento di quasi ottomila studenti, nei mesi di maggio e giugno scorsi, di 37 delle 67 contee dello Stato; il risultato ha un margine di errore che si aggira intorno al 3,7%. E' risultato che i giovani si stanno allontanando sempre piu' dalle droghe, dal tabacco e dall'alcool".
Nel dettaglio e' risultato che: il 12,8% degli scolari ha ammesso di avere fumato la marijuana una volta negli ultimi 30 giorni e poco piu' dell'11,5% il tabacco; l'8% ha dichiarato che la marijuana non e' "da giusti" e il 94% ha la medesima opinione riguardo al fumo in generale. L'alcool rimane la sostanza piu' comune per i minori, con il 30,9% che ha ammesso di bere, contro il 34,3% del 2.000, i venditori di droghe sono scesi al 5,7%, dal 7,9%, mentre le sospensioni da scuola sono diminuite dal 19,3%, di tre anni fa, al 14,9%. Il consumo di steroidi, eroina, ecstasy e cocaina e' al 2%, in entrambi i livelli scolastici.
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