Usa. Generale Nato fa il punto sulla collaborazione internazionale
Per un alto comandante militare dell'alleanza Nato in Europa, i Paesi aderenti vorrebbero affrontare meglio i problemi afghani -ossia il traffico di droghe e un'economia quasi dipendente dall'oppio-, ma non ci sono sufficienti risorse finanziarie.Il generale dei Marines James L.Jones in una conferenza stampa ha dichiarato che le nazioni della Nato stanno sempre piu' assumendo un ruolo importante per la sicurezza e la lotta alle droghe in Afghanistan, riconoscendo all'Afghanistan il comando per la soluzione dei problemi sociali e criminali interni, ma che la Nato potrebbe aiutare nell'eradicazione delle coltivazioni di papavero, nelle sovvenzioni per combattere la poverta', e nella sicurezza.
"Come facciamo a cambiare un'economia che per il 50-55% dipende dall'oppio in modo da non creare confusione nell'economia del Paese, facendo, forse, aumentare la violenza proprio per queste connessioni con l'economia?", si chiede Jones.
La Nato ha esteso il suo intervento come forza di pace dopo l'intervento statunitense che ha eliminato il regime dei talebani. E l'alleanza intende assumere sempre piu' un ruolo centrale per la sicurezza del Paese.
Per i programmi che i 26 Paesi devono approvare entro il mese di novembre, la missione della Nato potrebbe aumentare, per il prossimo anno, di 17 mila unita'.
"Il problema non e' come reperire le unita', ma come pagarle. Si vuole fare di piu', ma non c'e' l'intenzione di provvedere a maggiori fondi. La Nato deve assumere il comando della base militare di Kandahar, ma fin'ora nessuna nazione ha fatto un passo. Una soluzione potrebbe essere, ad esempio, che l'alleanza costruisse un fondo economico comune", ha concluso il generale.
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