Usa. Hawaii. Nonostante la legge, i medici sono restii alla marijuana terapeutica
Dopo cinque anni dall'entrata in vigore della legge sulla marijuana terapeutica, grazie alla volonta' di uno sparuto gruppo di dottori -la maggioranza dei quali risiede nella Big Island- tremila persone sono iscritte al registro che autorizza l'assunzione della sostanza. Otto dottori, per esempio, hanno in cura circa l'80% dei pazienti registrati nel programma.I malati che intendano consumare la sostanza devono rivolgersi a quei pochi dottori disponibili, anche perche' la maggioranza della comunita' medica (inclusa la Hawaii Medical Association), e' contraria all'uso medico della droga.
Per la legge approvata nel 2001, i dottori non prescrivono la marijuana, ma la "raccomandano" a determinati pazienti, malati gravi. I quali inviano l'autorizzazione ricevuta, allegando 25 dollari di tassa, al Dipartimento di pubblica sicurezza, ricevendo una carta identificativa. A questo punto sono autorizzati ad acquistare la marijuana, ma coloro che la vendono lo fanno sempre "illegalmente" (un'altra contraddizione della legge).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti