Usa. Idaho. Proposta per colpire donne in gravidanza che fanno uso di sostanze illegali
Gli sforzi per diminuire i danni provocati dalle metanfetamine e' entrata in territorio inesplorato: le pance delle donne in gravidanza.Una proposta che renderebbe reato l'uso di certe sostanze per le donne in gravidanza ha appena passato l'esame di una commissione legislativa, nonostante le preoccupazioni dei pediatri sul fatto che l'inasprimento delle pene potrebbe portare a piu' aborti e minori trattamenti prenatali.
Se passasse al Parlamento, la cosiddetta legge sulle metanfetamine potrebbe significare cinque anni di galera e 50.000 dollari di multa per le donne che fanno uso di marijuana, LSD, metanfetamine, o altre sostanze durante la gravidanza.
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