Usa. Intesa tra l'Universita' del Minnesota e l'Athersys
Questa settimana una compagnia degli Stati Uniti ha ottenuto i diritti esclusivi per tutte le applicazioni commerciali di una promettente tipologia di cellule staminali, ottenute dal midollo osseo degli adulti. E cosi', nella linea di confine tra pubblico interesse, libera impresa e necessita' di finanziamenti, l'accordo e' stato sottoscritto tra l'impresa biofarmaceutica Athersys e l'Universita' del Minnesota, dove queste particolari cellule erano state scoperte dall'equipe di ricerca diretta dalla dottoressa Catherine Verfaillie. L'accordo non e' stato reso pubblico, ma il New York Times ha fatto sapere che la Athersys di Cleveland si e' impegnata a investire su nuove ricerche dell'Universita', che a sua volta acquistera' un pacchetto di azioni e si impegnera' in futuro a pagare delle "royalties".
L'accordo ha tutti i requisiti per trasformarsi in una nuova fonte di polemica deontologica in merito a fino a che punto si possono privatizzare le ricerche scientifiche di interesse generale. Una disputa che aveva gia' visto il precedente nell'Universita' del Wisconsin con la cessione di diritti di esclusivita' all'impresa Geron per alcuni usi commerciali di cellule staminali scoperte nell'Universita'. La dottoressa Catherine Verfaillie ha difeso la scelta di ricorrere al settore privato per poter andare avanti nelle ricerche, contro l'ipotesi di mettere in piedi una sua impresa. L'Athersys infatti risultava particolarmente attrattiva per la tecnologia che ha gia' sviluppato per determinare quali proteine possono indurre la trasformazione delle cellule staminali in diversi tipi di tessuti. Nel giro di un paio di anni sperano di poter iniziare i primi esperimenti clinici.
L'accordo ha tutti i requisiti per trasformarsi in una nuova fonte di polemica deontologica in merito a fino a che punto si possono privatizzare le ricerche scientifiche di interesse generale. Una disputa che aveva gia' visto il precedente nell'Universita' del Wisconsin con la cessione di diritti di esclusivita' all'impresa Geron per alcuni usi commerciali di cellule staminali scoperte nell'Universita'. La dottoressa Catherine Verfaillie ha difeso la scelta di ricorrere al settore privato per poter andare avanti nelle ricerche, contro l'ipotesi di mettere in piedi una sua impresa. L'Athersys infatti risultava particolarmente attrattiva per la tecnologia che ha gia' sviluppato per determinare quali proteine possono indurre la trasformazione delle cellule staminali in diversi tipi di tessuti. Nel giro di un paio di anni sperano di poter iniziare i primi esperimenti clinici.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti