Mercoledì 10 giugno 2026
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Usa. Legge dell'Oregon sul suicidio assistito sotto esame al Congresso

AMERICHE - USA
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Il Senatore dell'Oregon Ron Wyden ha difeso la legge del suo Stato che permette il suicidio assistito. Lo ha fatto oggi durante un'audizione al Senato, la prima da quando la Corte Suprema degli Usa ha confermato la legittimita' della legge dell'Oregon.
Il senatore repubblicano Sam Brownback, che sta pensando di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali, ha convocato l'audizione per studiare quelle che chiama le "conseguenze inaspettate ed i pericoli del suicidio assistito".
Brownback, che si oppone al suicidio assistito, ha detto di non voler introdurre nuove proposte legislative, ma ha ribadito di essere preoccupato che la sentenza della Corte Suprema abbia indebolito la "cultura della vita" negli Stati Uniti. "Quando una legge ammette l'uccisione come 'trattamento medico', le linee guida morali di una societa' divengono confuse", ha detto Brownback, che presiede la sottocommissione Giustizia sulla costituzione ed i diritti civili. Negli Stati Uniti, le leggi sul suicidio assistito "potrebbero di fatto creare incentivi economici alle compagnie di assicurazione per incoraggiare a togliersi la vita prematuramente coloro che hanno bisogno di trattamenti a lungo termine", ha concluso Brownback.
Wyden ed altri sostenitori della legge hanno pero' controbattuto affermando che l'Oregon ha creato una serie di misure di sicurezza per regolamentare come e quando le ricette mediche possono essere scritte e richiedono che il paziente si autosomministri la dose letale di farmaci.
I sostenitori della legge hanno citato una rapporto delle autorita' mediche dell'Oregon secondo le quali solo 246 pazienti terminali hanno utilizzato la legge per togliersi la vita da quando la legge e' entrata in vigore nel 1999 -una media di 31 pazienti ogni anno. Il numero totale dei decessi per suicidio assistito sono solo una piccolissima parte dei 31.000 decessi che avvengono in Oregon ogni anno.
Ma Brownback ha citato l'esperienza dell'Olanda, dove la legalizzazione del suicidio medicalmente assistito ha portato a cio' che si chiama "eutanasia involontaria", e ha detto che in Oregon i numeri saliranno col passare degli anni.
Wyden, un democratico, ha detto di essere stato personalmente contrario al suicidio assistito e di aver votato contro nel referendum che ha permesso alla legge di entrare in vigore. In particolare si e' detto preoccupato per il fatto che la legge sarebbe potuta essere utilizzata soprattutto dagli anziani delle fasce piu' povere. "Se non so come voterei ora se dovessimo di nuovo esprimerci in una consultazione popolare, credo che sia giunto il momento di ammettere che le mie preoccupazioni per gli anziani piu' poveri non si sono mai realizzate", ha detto Wyden. "Non vi e' stato abuso della legge".
Ann Jackson, direttrice dell'Oregon Hospice Association, ha detto che la legge sul suicidio assistito -e l'ampio dibattito che si e' sviluppato per piu' di dieci anni- ha aiutato a rendere l'Oregon un leader nell'assistenza sanitaria del fine vita. La mortalita' negli ospedali dell'Oregon e' la piu' bassa nella nazione, ha detto, mentre la mortalita' a casa e' la piu' alta insieme allo Utah. Una spiegazione per il basso tasso di suicidi assistiti "potrebbe essere l'alta qualita' degli hospice e delle cure palliative fornite in Oregon". Invece di tentare di abolire la legge dell'Oregon, il Congresso dovrebbe incentivare il progresso delle cure palliative e dell'assistenza hospice, ha detto Jackson a Brownback.
Ma Diane Coleman, presidente di "Not Dead Yet", un gruppo di pressione di disabili contrario al suicidio assistito, ha detto che i membri della sua associazione temono che i medici sottovaluteranno i disabili quando decideranno se raccomandare o meno il suicidio assistito ai loro pazienti. "Quello che a qualcuno puo' sembrare una scelta di morire comincia ad apparire sempre di piu' come un dovere di morire per molti disabili".
Coleman ed altri oppositori hanno messo in discussione le statistiche dell'Oregon sul suicidio assistito, notando che si basano sulle autodenuncie degli stessi medici, "i quali hanno la stessa probabilita' di dire allo Stato che hanno violato la legge come di dire all'IRS che hanno evaso le tasse", ha detto Wesley Smith, senior fellow al Discovery Institute di Seattle.
Brownback ha detto di essere preoccupato del messaggio della legge dell'Oregon e sulle possibili conseguenze di una maggiore accettazione da parte della societa' del suicidio assistito. "So che vi piacerebbe che il suicidio assistito fosse sicuro, legale e raro", ha detto ai sostenitori, "ma l'andamento non e' questo. Queste cose tendono ad espandersi".
Wyden, come ha gia' fatto in passato, ha promesso di bloccare ogni tentativo di Brownback o di altri legislatori di abolire la legge dell'Oregon.
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