Usa. Legge sui prestiti scolastici verso la revisione?
Un caso-limite, recentemente venuto alla luce, potrebbe far rivedere la legge che proibisce a quegli studenti che hanno fatto uso di droga in passato di accedere ai finanziamenti universitari.Il caso e' quello di Laura Melendez ventiduenne di New York, cacciata di casa quando aveva 13 anni, e che ha passato la sua adolescenza per strada riuscendo comunque ad avere l'equivalente di un diploma di scuola superiore. Ma non puo' andare al college, perche' in passato e' stata arrestata qualche volta per marijuana. Con un'adolescenza del genere, "qualche arresto per marijuana" significa aver rigato dritto.
Ma questa e' la legge. Se fosse stata arrestata per rapina, sotto questo aspetto, sarebbe messa meglio, perche' una volta fuori dalla prigione avrebbe potuto avere accesso a finanziamenti ed aiuti.
Lo stesso deputato che scrisse la legge all'epoca di Clinton, il repubblicano Mark Souder, capisce che il provvedimento fu scritto male e che va riscritto: "fu emanato -dice- con l'intento di scoraggiare il consumo di droga da parte degli studenti, ma la legge viene applicata per punire coloro che si sono rimessi sulla buona strada. Io sono un cristiano evangelico che crede nel pentimento: come ho potuto dare, assieme a tutti gli altri membri del Congresso, il supporto ad una cosa simile?"
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