Usa. Da liquido amniotico cellule staminali per rigenerare le valvole cardiache
'Si profila la possibilita' di un concetto totalmente nuovo di trattare i difetti cardiaci congeniti', ha detto Simon Hoerstrup, dell'Universita' di Zurigo, che ha guidato l'esperimento. Il successo nella realizzazione di valvole cardiache va ad aggiungersi a traguardi analoghi raggiunti nella creazione di vesciche e vasi sanguigni da staminali.
Le valvole ricavate dalle cellule che si trovano nel liquido amniotico, secondo gli esperti, sarebbero assai piu' affidabili di quelle artificiali o di quelle prelevate da cadaveri, utilizzare oggi per far fronte a difetti cardiaci. Utilizzando cellule del genere, le valvole non vanno incontro a crisi di rigetto e il tessuto cresce insieme alla persona che le riceve.
Inoltre, la procedura non presenta le controversie legate all' uso delle cellule staminali embrionali, visto che non richiede la distruzione di embrioni.