Usa. Litio come stimolo di crescita per le staminali
Il litio, un farmaco comunemente utilizzato per alcune malattie mentali come la schizofrenia o la depressione, puo' essere utile anche per altre patologie legate al cervello, come l'Alzheimer. Lo ha fatto sapere un team di ricercatori del Mood and Anxiety Disorder Program at NIH di Bethesda, nel Maryland, diretti dal dott. De-Maw Chuang.
Gli scienziati hanno notato che il litio stimola piu' velocemente l'espansione delle staminali, e in un esperimento su cellule del cervello di topi, hanno constatato che in 5 giorni la quantita' di staminali era del 30% in piu' rispetto al normale. Non si conoscono ancora le modalita' con le quali questa sostanza agisca sulla staminali, ma alcuni ricercatori sostengono che nei pazienti con depressioni acute aiuti le cellule a ritornare nelle loro dimensioni originali, e questo puo' spiegare perche', anche se malate, le cellule -grazie all'azione del farmaco- rimangono vive.
Anche se il litio non sostituira' le cure standard, in quanto potenzialmente dannoso ad alte dosi, si spera di poterlo usare come additivo per la riabilitazione di pazienti che soffrono di malattie degenerative.
Gli scienziati hanno notato che il litio stimola piu' velocemente l'espansione delle staminali, e in un esperimento su cellule del cervello di topi, hanno constatato che in 5 giorni la quantita' di staminali era del 30% in piu' rispetto al normale. Non si conoscono ancora le modalita' con le quali questa sostanza agisca sulla staminali, ma alcuni ricercatori sostengono che nei pazienti con depressioni acute aiuti le cellule a ritornare nelle loro dimensioni originali, e questo puo' spiegare perche', anche se malate, le cellule -grazie all'azione del farmaco- rimangono vive.
Anche se il litio non sostituira' le cure standard, in quanto potenzialmente dannoso ad alte dosi, si spera di poterlo usare come additivo per la riabilitazione di pazienti che soffrono di malattie degenerative.
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