Domenica 7 giugno 2026
Menu

Usa. Louisiana: adesso tocca al Senato la decisione finale

AMERICHE - USA
Notizia ·
Dopo l'ennesima decisione di rimandare il dibattito sulla clonazione umana, di cui si occupa la House Criminal Justice Committee, il 17 giugno si sono avuti i primi risultati. Che pero' vertono ancora sull'irrimediabilmente precario. Clonazione riproduttiva no, quella terapeutica forse.
In una sala piena di persone coinvolte direttamente o indirettamente con malati di diabete, Parkinson e altre patologie gravi, la commissione ha deciso di "lasciare aperta la possibilita' di utilizzare tecniche di clonazione per la cura delle malattie". La proposta originale del repubblicano Gary Beard, rifletteva sostanzialmente quella federale, cioe' il divieto totale a qualsiasi procedura di clonazione. I membri della commissione hanno modificato alcune parti della proposta, togliendo ogni riferimento alla clonazione terapeutica ed estendendo una sorta di moratoria di 3 anni per la clonazione in generale. Una moratoria di quel genere infatti gia' esisteva nella legislazione della Louisiana dal 1999, ma il mese prossimo sarebbe scaduta. Nella proposta approvata dalla Commissione pero' e' prevista la clonazione di cellule umane per finalita' terapeutiche.
Ora la legge deve essere analizzata dal Senato, e anche li', si prevedono tempi biblici prima di una decisione definitiva. Il senatore democratico Donald Hines, ha nuovamente ricordato le distinzioni tra i possibili usi della clonazione, e il concetto di embrione dal punto di vista scientifico. "All'eta' di 14 giorni o meno, un embrione non e' che un gruppo di cellule indifferenziate, senza tessuti, senza organi o sistemi organici. Ed e' importante ricordare che un bambino non e' la conseguenza naturale di un embrione senza un utero che lo aiuti nello sviluppo".
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →