Usa. La marijuana e le bevute non riguardano solo gli adolescenti
Da una ricerca della "University of Michigan Institute for Social Research" e' risultato che le binge drinking (5 bevute di seguito, generalmente durante le feste) e il consumo della marijuana sono molto piu' comuni tra i trentacinquenni di quanto si pensasse.Nel dettaglio, su 7.541 intervistati:
- un terzo degli uomini ha bevuto cinque o piu' bicchieri nelle due settimane precedenti l'intervista;
- quasi il 13% dei maschi e il 7% delle femmine ha ammesso il consumo della marijuana nel mese precedente;
- il 7% dei trentacinquenni maschi e l'8% delle donne (coetanee) ha abusato dei farmaci prescritti, nell'ultimo anno.
La ricerca finanziata dal "National Institute on Drug Abuse", e' stata pubblicata nel numero di gennaio dell'"American Journal of Public Health". "Abbiamo notato che il consumo riguarda soprattutto la classe media. Non e' circoscritta ad una condizione sociale bassa" ha detto Alicia Merline, direttrice dello studio. I professionisti consumano la marijuana quanto coloro che svolgono altre professioni. Ad esempio, quasi il 10% dei maschi trentacinquenni, professionisti, ha fumato la marijuana lo scorso mese. La Merline e i co-autori Patrick O'Malley, John Schulenberg, Jerald Bachman e Lloyd Johnston, hanno rilevato che i comportamenti tenuti durante le scuole superiori e l'universita' permangono negli anni futuri, specialmente il consumo delle sigarette. Provare il tabacco prima della conclusione del ciclo superiore/universitario raddoppia le probabilita' di fumare nell'eta' matura. Le probabilita' di fumare a 35 anni sono 42 volte maggiori, per quelli che hanno fumato durante la scuola superiore, rispetto a quelli che non hanno mai provato.
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