Usa. La marijuana nella terapia dell'epatite C
Secondo una nuova ricerca, la marijuana migliora l'efficacia di alcuni medicinali contro l'epatite C. In alcune circostanze, la sostanza potrebbe essere utile nelle terapie contro questo virus.Sono somministrati due medicinali molto potenti (interferon e ribavirin) per le cure contro questa epatite, ma la terapia dura mesi e provoca diversi effetti collaterali, come: affaticamento, nausea, dolori muscolari, depressione, e perdita dell'appetito. Molti pazienti, per questo, interrompono prematuramente le cure
I ricercatori dell'universita' della California San Francisco e di Oakland hanno osservato i progressi dei 71 pazienti sotto osservazione. Alla fine dei sei mesi di terapia, l'86% dei fumatori aveva completato con successo il ciclo di cure, rispetto al 59% dell'altro gruppo.
Per i ricercatori, la marijuana potrebbe avere degli effetti medici positivi, ma probabilmente la sostanza e' utile nel diminuire i sintomi della depressione, nel migliorare l'appettito, ha un impatto psicologico positivo aiutando la tollerabilita' degli effetti negativi delle normali terapie.
I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati nell' "European Journal of Gastroenterology & Hepatology".
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