Usa. Massachusetts: richiesta per coltivare in un campus la marijuana a fini terapeutici
Un professore della University of Massachusetts vorrebbe l'autorizzazione per coltivare, nel campus universitario, una qualita' molto potente di marijuana per fini terapeutici. Se la U.S. Drug Enforcement Administration (DEA) e la Food and Drug Administration (FDA) approveranno la richiesta, l'universita' sara' la seconda, dopo quella del Missisippi, ad essere autorizzata.
"Il mio interesse e' capire se questa sostanza puo' realmente aiutare le persone, e non sono state fatte sufficienti ricerche in tale senso. Dobbiamo capire il potenziale di questa pianta, per dare una risposta medica", dice il professor Lyle Cracker, direttore del programma. La Dea si e' riservata di decidere dopo il 22 settembre, data di presentazione di ulteriori prove.
Il professor Cracker presento' la richiesta alla Dea nel giugno 2001, per coltivare la sostanza per la cura dell'Aids, del glaucoma, per la sclerosi multipla, e per alleviare le sofferenze e gli effetti collaterali della chemioterapia. Il progetto e' supportato da cinque membri, democratici, del Parlamento dello Stato, i quali scrissero, nel giugno 2002, alla Dea perche' autorizzasse la costituzione di un fondo privato anche per il professor Craker; la risposta fu che l'universita' del Missisippi aveva fornito sufficienti prove per coltivare la sostanza e che riforniva il National Institute on Drug Abuse da 30 anni.
La nuova ricerca ha anche il sostegno della "Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies", una organizzazione no-profit della Florida.
"Il mio interesse e' capire se questa sostanza puo' realmente aiutare le persone, e non sono state fatte sufficienti ricerche in tale senso. Dobbiamo capire il potenziale di questa pianta, per dare una risposta medica", dice il professor Lyle Cracker, direttore del programma. La Dea si e' riservata di decidere dopo il 22 settembre, data di presentazione di ulteriori prove.
Il professor Cracker presento' la richiesta alla Dea nel giugno 2001, per coltivare la sostanza per la cura dell'Aids, del glaucoma, per la sclerosi multipla, e per alleviare le sofferenze e gli effetti collaterali della chemioterapia. Il progetto e' supportato da cinque membri, democratici, del Parlamento dello Stato, i quali scrissero, nel giugno 2002, alla Dea perche' autorizzasse la costituzione di un fondo privato anche per il professor Craker; la risposta fu che l'universita' del Missisippi aveva fornito sufficienti prove per coltivare la sostanza e che riforniva il National Institute on Drug Abuse da 30 anni.
La nuova ricerca ha anche il sostegno della "Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies", una organizzazione no-profit della Florida.
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