Usa. Le metamfetamine riducono il tessuto cerebrale
"Un prolungato consumo di metamfetamine distrugge il tessuto cerebrale", questo e' il risultato della ricerca, pubblicata nella rivista specializzata "Journal of Neuroscience". L'abuso della sostanza conduce, nella sezione del cervello che comprende le emozioni e gli stati d'animo, alla perdita dell'11% del tessuto, provocando depressione, ansia e incapacita' di concentrazione.Il Dottor Paul Thompson, della UCLA (Universita' della California a Los Angeles) prevedeva, quando inizio' la ricerca, che la sostanza provocasse dei danni al cervello, ma non che cosi' tanto tessuto andasse distrutto.
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