Lunedì 8 giugno 2026
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Usa. Michael J. Fox e Jim Caviezel in spot elettorali sulla ricerca con le staminali

AMERICHE - USA
Notizia ·
Divide l'America lo spot a favore della ricerca sulle cellule staminali in cui Michael J. Fox, da anni malato di Parkinson, mostra con evidenza i sintomi della malattia.
Guidati da Rush Limbaugh, una star della radio della ultra-destra, i conservatori hanno accusato l'attore: 'Recita'.
Fox, il protagonista di 'Spin City' e di 'Ritorno al Futuro', ha ammesso di non aver preso le medicine che usualmente lo aiutano a tenere a bada il male prima di andare davanti alle telecamere.
'Ma i sintomi erano reali', ha aggiunto Fox, che da quando e' malato e' diventato un paladino della ricerca sulle staminali ereditando da Christopher Reeve il ruolo di testimonial.
Lo spot era stato registrato a favore di Claire McCaskill, una candidata democratica in Missouri, e di una proposta di referendum per proteggere nello stesso Stato da assalti legislativi la ricerca medica su cellule ricavate da embrioni.
'Come probabilmente sapete -spiega l'attore con il corpo agitato da tremori irrefrenabili- sono decisamente favorevole alla ricerca sulle staminali. Nel Missouri potete eleggere Claire McCaskill, che condivide le mie speranze per nuove cure'.
L'avversario di McCaskill, il senatore repubblicano uscente Jim Talent, e' contrario alla ricerca sulle staminali da lui giudicata non etica perche' comporta la distruzione di embrioni e oggi ha dato il via a una contro-campagna appoggiata da volti celebri che condividono la sua posizione.
Tra la star contattate per un blitz televisivo ad altissima audience (in onda durante la finalissima del campionato di baseball) ci sono due attori, Patricia Heaton del serial 'Everybody Loves Raymond' e and Jim Caviezel, il Gesu' della 'Passione di Cristo' di Mel Gibson.
Con Talent e contro la ricerca sulle staminali si e' schierata anche la Chiesa cattolica del Missouri. Nelle parrocchie dello Stato domenica e' stato proiettato un film contro la ricerca ed e' stato organizzata una Crociata del Rosario in cui i fedeli sono invitati a pregare per un fallimento del referendum.
Michael J. Fox ha 45 anni e il Parkinson ha rovinato la sua carriera a Hollywood. 'La ragione per cui gli spot sono cosi' efficaci e' perche' lui e' relativamente giovane', ha osservato Kathleen Hall Jamieson, direttore dell'Annenberg Public Policy Center dell'Universita' di Pennsylvania. 'Di conseguenza, la gente di quella fascia di eta' si identifica con lui. Pensa 'Se e' successo a lui puo' capitare anche a me''.
Secondo i sondaggi, gli americani sono in maggioranza favorevoli alla ricerca sulle staminali. I nemici di queste sperimentazioni combatterebbero dunque una battaglia difficile.
Molti scienziati sostengono che tra le molte malattie che potrebbero trarre benefici da queste ricerche, il Parkinson e' quella per cui ci sono speranze maggiori.
Fox ha saputo di avere il Parkinson nel 1991 e nel 1998 ha annunciato di essere malato. Nel 2000, ha lasciato per sempre le scene e fondato la Michael J. Fox Foundation per la ricerca sul Parkinson. Attraverso la fondazione l'ex attore ha raccolto milioni di dollari.
Da allora e' tornato sporadicamente a recitare: quest'anno e' apparso nel serial della Abc 'Boston Legal' nei panni di un miliardario malato di cancro.
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