Usa. Michael Schiavo attacca repubblicano pro-life
Durante una cena di finanziamento per un candidato democratico al Congresso, il marito di Terri Schiavo ha duramente attaccato la candidata repubblicana per le sue posizioni pro-life. Michael Schiavo ha accusato Marilyn Musgrave, del Colorado, di essersi intromessa nella sua vicenda famigliare.
Musgrave fa parte di quei membri del Congresso che votarono a favore di una risoluzione per respingere la decisione del tribunale federale che autorizzava la cessazione dell'alimentazione e della nutrizione artificiale della Schiavo. Quella risoluzione, approvata dal Congresso e controfirmata dal presidente George W. Bush, divento' legge ma fu subito cassata dai tribunali federali in quanto incostituzionale.
Schiavo ha attaccato Musgrave per aver sostenuto quella legge. "Chi le ha dato il diritto di parlare di Terri?" ha chiesto Schiavo, biasimandola per aver imposto "i propri valori sulla vita privata degli americani". "Perche' credono di avere il diritto di ficcare il naso nelle nostre vite private?".
Schiavo ha anche scritto e consegnato personalmente una lettera a Musgrave. "Continuo a credere che Lei abbia approfittato della mia situazione famigliare per ottenere vantaggi politici senza pensare a chi faceva del male", ha scritto Schiavo nella lettera. "Mentre cercavo di ottenere un po' di dignita' per Terri, Lei e' andata davanti alle telecamere, facendosi pubblicita' di fronte ad un pubblico di estremisti politici".
Schiavo ha anche detto ai giornalisti che fara' tutto cio' che e' necessario per combattere quei membri del Congresso che hanno votato per quella legge e per supportare i candidati che invece sostengono il diritto a morire con dignita'.
Musgrave fa parte di quei membri del Congresso che votarono a favore di una risoluzione per respingere la decisione del tribunale federale che autorizzava la cessazione dell'alimentazione e della nutrizione artificiale della Schiavo. Quella risoluzione, approvata dal Congresso e controfirmata dal presidente George W. Bush, divento' legge ma fu subito cassata dai tribunali federali in quanto incostituzionale.
Schiavo ha attaccato Musgrave per aver sostenuto quella legge. "Chi le ha dato il diritto di parlare di Terri?" ha chiesto Schiavo, biasimandola per aver imposto "i propri valori sulla vita privata degli americani". "Perche' credono di avere il diritto di ficcare il naso nelle nostre vite private?".
Schiavo ha anche scritto e consegnato personalmente una lettera a Musgrave. "Continuo a credere che Lei abbia approfittato della mia situazione famigliare per ottenere vantaggi politici senza pensare a chi faceva del male", ha scritto Schiavo nella lettera. "Mentre cercavo di ottenere un po' di dignita' per Terri, Lei e' andata davanti alle telecamere, facendosi pubblicita' di fronte ad un pubblico di estremisti politici".
Schiavo ha anche detto ai giornalisti che fara' tutto cio' che e' necessario per combattere quei membri del Congresso che hanno votato per quella legge e per supportare i candidati che invece sostengono il diritto a morire con dignita'.
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