Usa. Michigan. Ann Arbor. Il voto del referendum forse non e' valido
Per il procuratore cittadino Stephen Postema, il risultato del referendum per emendare parte dello Statuto, non e' valido.Secondo Postema, una sentenza del 1977 permette di rinviare i casi per crimini connessi alla marijuana al giudizio della legge statale, anche se questo potrebbe essere in contrasto con nuove e diverse votazioni popolari. Per i principi enunciati nella sentenza, chiarisce Postema, il suo ufficio e la polizia cittadina non sono vincolati dalle proibizioni contenute nello Statuto che siano in conflitto con le leggi federali o statali.
Il capo della polizia Dan Oates, seguendo le indicazioni del procuratore, ha ordinato ai suoi uomini di continuare con le normali procedure contro il possesso e la vendita illegale della sostanza.
Il commento di un gruppo che ha sostenuto il referendum e' stato: "I cittadini di Ann Arbor hanno espresso il loro pensiero chiaramente. E i dipendenti pubblici della citta' dovrebbero ascoltare la voce delle persone quando esse esprimono un voto, oppure cercare lavoro altrove".
Con la "Proposal C", approvata con il 74% dei voti, la citta' ha emendato una parte dello Statuto, inserendo la possibilita' di non perseguire gli individui che dovessero consumare la sostanza per fini terapeutici.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti