Usa. Missouri. Problemi per referendum contro clonazione, quesito errato
L'associazione Cures Without Cloning (Cure senza clonazione), che ha lanciato nelle settimane scorse una campagna di raccolta firme su un emendamento costituzionale che metterebbe al bando la clonazione terapeutica, e' stata costretta per la terza volta negli ultimi sette giorni a correggere il quesito referendario. Tutte le firme raccolte in precedenza dovranno essere buttate.
L'iniziativa vuole contrapporsi all'emendamento costituzionale approvato dagli elettori lo scorso anno a difesa della liberta' di ricerca, promosso dall'associazione Missouri Coalition for Lifesaving Cures.
"Nella loro foga di rigettare la ricerca con le cellule staminali e criminalizzare i medici che cercano disperatamente nuove cure, gli oppositori della ricerca con le cellule staminali hanno dimostrato poca conoscenza della scienza e delle leggi piu' elementari", accusa Donn Rubin, direttore della Missouri Coalition for Lifesaving Cures. "Prima di tutto la loro ingannevole e spropositata iniziativa avrebbe escluso dalla categoria di "vita umana" le persone affette da anormalita' cromosomiche comuni come le sindromi di Downs, Klinefelter e di Turner". Questo perche' il quesito originale proponeva come inizio della vita umana il momento in cui un ovocita riceve "un set completo di 46 cromosomi e continua in tutti gli stadi successivi dello sviluppo embrionico, fetale, postnatale e successivo". Ma le persone affette da sindromi come quella di Down, Klinefelter o di Turner possono avere dai 45 ai 47 cromosomi, a seconda della malattia.
"Poi -continua Rubin- il loro quesito 'migliorato' avrebbe reso pubblici gli email dei loro sostenitori, rendendoli vulnerabili a spam e fishing. Semplicemente non sono in grado di fare cio' che vorrebbero. Non dobbiamo fidarci di cio' che questi signori scrivono sulla scheda elettorale".
Grazie all'approvazione dell'emendamento costituzionale nove mesi fa, la Costituzione del Missouri garantisce ora pari accesso alla ricerca e alle cure con cellule staminali se legali per la legge federale e se disponibili in altri Stati americani. La legge vieta la clonazione riproduttiva umana, punendola con 15 anni di carcere e 250mila dollari di multa.
Per la Coalition for Lifesaving Cures, coalizione di cui fanno parte oltre cento associazioni di pazienti e organizzazioni di medici, e 60mila cittadini del Missouri,dietro la battaglia contro la "clonazione" c'e' l'intenzione di eliminare l'emendamento appena approvato.
L'iniziativa vuole contrapporsi all'emendamento costituzionale approvato dagli elettori lo scorso anno a difesa della liberta' di ricerca, promosso dall'associazione Missouri Coalition for Lifesaving Cures.
"Nella loro foga di rigettare la ricerca con le cellule staminali e criminalizzare i medici che cercano disperatamente nuove cure, gli oppositori della ricerca con le cellule staminali hanno dimostrato poca conoscenza della scienza e delle leggi piu' elementari", accusa Donn Rubin, direttore della Missouri Coalition for Lifesaving Cures. "Prima di tutto la loro ingannevole e spropositata iniziativa avrebbe escluso dalla categoria di "vita umana" le persone affette da anormalita' cromosomiche comuni come le sindromi di Downs, Klinefelter e di Turner". Questo perche' il quesito originale proponeva come inizio della vita umana il momento in cui un ovocita riceve "un set completo di 46 cromosomi e continua in tutti gli stadi successivi dello sviluppo embrionico, fetale, postnatale e successivo". Ma le persone affette da sindromi come quella di Down, Klinefelter o di Turner possono avere dai 45 ai 47 cromosomi, a seconda della malattia.
"Poi -continua Rubin- il loro quesito 'migliorato' avrebbe reso pubblici gli email dei loro sostenitori, rendendoli vulnerabili a spam e fishing. Semplicemente non sono in grado di fare cio' che vorrebbero. Non dobbiamo fidarci di cio' che questi signori scrivono sulla scheda elettorale".
Grazie all'approvazione dell'emendamento costituzionale nove mesi fa, la Costituzione del Missouri garantisce ora pari accesso alla ricerca e alle cure con cellule staminali se legali per la legge federale e se disponibili in altri Stati americani. La legge vieta la clonazione riproduttiva umana, punendola con 15 anni di carcere e 250mila dollari di multa.
Per la Coalition for Lifesaving Cures, coalizione di cui fanno parte oltre cento associazioni di pazienti e organizzazioni di medici, e 60mila cittadini del Missouri,dietro la battaglia contro la "clonazione" c'e' l'intenzione di eliminare l'emendamento appena approvato.
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