Giovedì 4 giugno 2026
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Usa. Morto autore del documentario shock sugli effetti delle metanfetamine

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Si è spento Shawn Bridges, l'autore del documentario shock con il quale ha testimoniato la sua discesa nel baratro della droga e la lunga agonia in un letto di ospedale causata dall'utilizzo di metanfetamine.

Bridges aveva 35 anni. Nel 2006 aveva attirato l'attenzione del mondo con "No More Sunset", un film di 29 minuti girato con l'aiuto di un operatore cinematografico di una televisione dell'Illinois, nel quale venivano raccontati gli effetti sulla sua salute causati dal meth, cocktail di sostanze sintetiche che puo' contenere anche fertilizzanti e solventi chimici. Il suo cuore era talmente danneggiato che si era fermato ben due volte, negli ultimi anni era rimasto completamente bloccato a letto con un catetere, non riusciva più ad alzarsi nè a mangiare, e veniva nutrito con un tubo. Vomitava sangue e il suo peso corporeo diminuiva vertiginosamente. "E' un uomo di 34 anni in un corpo da settantenne" aveva detto lo scorso maggio suo padre, che gli è rimasto vicino fino alla fine e lo ha sostenuto nel progetto di raccontare la sua esperienza ad altri giovani, per metterli in guardia sulla dipendenza dalle droghe.

I problemi di Bridges erano iniziati fin da giovanissimo: a sedici anni aveva abbandonato la scuola e aveva iniziato a vagabondare per le strade e da un festino all'altro. A 26 anni fu colpito dal primo infarto, dovuto secondo il padre all'utilizzo cronico di meth, e successivamente tentò di suicidarsi due volte.
Nonostante le condizioni di salute critiche, negli ultimi mesi della sua vita aveva sviluppato il progetto del documentario per fare delle sua esperienza un monito per altri giovani. "Non credo che le persone dimenticheranno facilmente la ragione che lo ha portato a morire in questo modo" ha commentato Chip Rossetti, l'operatore che ha filmato la pellicola, spiegando che tra le 500 e le 600 copie sono già state vendute in tutto il mondo, fino in Australia.
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