Usa. Morto Vincent Dole. Aveva scoperto le proprieta' terapeutiche del metadone
E' morto Vincent Dole, scienziato e ricercatore americano, scopritore dell'utilita' del metadone nel combattere la dipendenza dall'eroina: negli anni '60, insieme alla compagna e collega Marie Nyswander, Dole fu il primo a rendersi conto che il metadone, una droga sintetica creata un trentennio prima e fino ad allora impiegata soltanto come anti-dolorifico, era in grado di contribuire alla cura dei tossicodipendenti, sostituendo l'assunzione di eroina senza indurre nei pazienti gli effetti collaterali piu' gravi causati da quest'ultima; la dipendenza fisica rimaneva, ma in linea di massima la somministrazione del metadone permetteva un ritorno a una vita relativamente normale. Il lavoro dei due porto' all'istituzione di programmi specifici di recupero e alla fondazione di istituti specializzati, oggi presenti e attivi in quasi tutto il mondo, anche se il dibattito sul ricorso al metadone rimane acceso, giacche' i piu' strenui oppositori degli stupefacenti non mancano di sottolineare il fatto che anche tale sostanza genera a sua volta dipendenza. Il decesso di Dole, che aveva 93 anni, e' avvenuto martedi' in un ospedale di Manhattan, ma e' stato reso noto solo oggi dalla 'Rockfeller University', l'ateneo di New York dove lo scienziato lavoro' fino al '91 per poi andare in pensione.ADUC è indipendente
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