Usa. National Multiple Sclerosis Society finanziera' per la prima volta una ricerca sulla marijuana terapeutica
In quello che potrebbe essere una inversione di marcia della National Multiple Sclerosis Society (Nmss), che nel passato ha sempre respinto la nozione della marijuanaa terapeutica, l'assiciazione ha annunciato questa settimana che finanziera' uno studio sugli effetti della marijuana sulla spasticita' dei malati di sclerosi multipla. Ammettendo che fino al 15% dei pazienti di sclerosi multipla fa uso terapeutico di marijuana, il finanziamento di un nuovo studio costituirebbe la prima volta che la Nmss accetta ufficialmente di ascoltare cio' che i propri associati hanno da dire.
Al momento la Nmss respinge l'uso terapeutico della marijuana per alleviare i sintomi della sclerosi multipla. Come scritto sul suo sito internet, "Basandosi sugli studi fatti fino ad oggi, e' l'opinione della commissione medica della Nmss che non esistono dati sufficienti per raccomandare la marijuana o i suoi derivati per il trattamento della sclerosi multipla. L'uso a lungo termine della marijuana potrebbe essere associato a effetti collaterali significativi. Inoltre sono disponibili altre sostanze ben sperimentare ed approvate dalla Food and Drug Administration, quali il baclofen e la tizanidina, per ridurre la spasticita' causata dalla sclerosi multipla".
La Society ha detto di voler questa volta finanziare una nuova ricerca in quanto gli studi sull'effetto della marijuana in passato non hanno prodotto risultati attendibili. La ricerca che verra' finanziata non e' nuova; si tratta infatti di uno studio in corso presso il Center for Medicinal Cannabis Research della Universita' della California, che ha recentemente perso i finanziamenti quando ancora l'indagine era in corso. Lo studio, condotto da Mark Agiusa ed i suoi colleghi della scuola di medicina della University of California-Davis, dovrebbe concludersi nel marzo del 2008.
Al momento la Nmss respinge l'uso terapeutico della marijuana per alleviare i sintomi della sclerosi multipla. Come scritto sul suo sito internet, "Basandosi sugli studi fatti fino ad oggi, e' l'opinione della commissione medica della Nmss che non esistono dati sufficienti per raccomandare la marijuana o i suoi derivati per il trattamento della sclerosi multipla. L'uso a lungo termine della marijuana potrebbe essere associato a effetti collaterali significativi. Inoltre sono disponibili altre sostanze ben sperimentare ed approvate dalla Food and Drug Administration, quali il baclofen e la tizanidina, per ridurre la spasticita' causata dalla sclerosi multipla".
La Society ha detto di voler questa volta finanziare una nuova ricerca in quanto gli studi sull'effetto della marijuana in passato non hanno prodotto risultati attendibili. La ricerca che verra' finanziata non e' nuova; si tratta infatti di uno studio in corso presso il Center for Medicinal Cannabis Research della Universita' della California, che ha recentemente perso i finanziamenti quando ancora l'indagine era in corso. Lo studio, condotto da Mark Agiusa ed i suoi colleghi della scuola di medicina della University of California-Davis, dovrebbe concludersi nel marzo del 2008.
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